#Cinefilia Ritrovata

29/06/2017

La presenza di Khachikian, chiamato anche “Hitchcock iraniano”, e della sua perfetta conoscenza della tecnica cinematografica in un momento storico nella storia del cinema iraniano in cui mancavano persone con una certa professionalità, ha dato al cinema iraniano un nuovo stimolo grazie alla sua tecnica e all’attenzione che dava alle forme nelle sue opere.

Read More
27/06/2017

Subito dopo il debutto del suo primo album da solista Through the Hours, avvenuto il 7 giugno 2017, la pianista Meg Morley, nata in Australia ma londinese di adozione, si è esibita a Bologna suonando per il film muto Le Mogli e le Arance (1917) di Luigi Serventi and Lucio D'Ambra, in occasione della trentunesima edizione de Il Cinema Ritrovato Festival.

Read More
25/06/2017

“Mi piacerebbe che Parigi avesse un centro culturale (...) che sia museo e centro di creazione, dove le arti visive si accompagnino alla musica, al cinema, ai libri, alla ricerca audio-visiva. La biblioteca attirerà migliaia di lettori che a loro volta saranno messi in contatto con le arti” con queste parole Georges Pompidou, nel 1972, apriva nuove visioni sul mondo dell'arte.

Read More
25/06/2017

Si comincia. Dopo averne parlato per mesi, dopo aver osservato con atteggiamento spionistico le news sul programma che via via emergevano, dopo essersi tenuti liberi per questi nove giorni rifiutando ogni altro impegno, dopo aver maledetto alcune drammatiche sovrapposizioni orarie e aver vergato il calendario cartaceo con segni, crocette, frecce, colori... ora si fa sul serio. La XXXI edizione del Cinema Ritrovato comincia. 

Come noto, Cinefilia Ritrovata nasce da una costola del Paradiso dei Cinefili, sezione tra le più amate del festival. Il titolo nasce proprio da una serie di proiezioni e incontri del 2012, con questo titolo, che mise sotto i riflettori la necessità di rifondare la cinefilia senza pregiduiziali di alcun tipo, né critiche né tecnologiche, perchè la storia del cinema può essere filologia, gioco, passione e ricerca allo stesso tempo.

Continua a leggere il pezzo di Roy Menarini

Read More
24/06/2017

Il capolavoro di Mike Nichols si è imposto come film manifesto nella storia del cinema, rappresentando un’epoca, la fine degli anni Sessanta, facendosi portavoce e precursore di quel periodo e dei suoi cambiamenti. Il laureato ha trasposto sul grande schermo i semi di quell’importante rivoluzione culturale e sociale che stava scoppiando in quegli anni e che avrebbe travolto l’America, e lo ha fatto attraverso un linguaggio cinematografico del tutto nuovo.

Read More
20/06/2017

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Prima tornata di post del magazine CinefiliaRitrovata.it dedicati al Cinema Ritrovato. Come ogni anno il magazine della Cineteca di Bologna seguirà da vicino – e con sguardo critico – gli appuntamenti più salienti in programma.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Se per molti musical capita che il processo di scrittura preceda l'inserimento di numeri musicali, in questo caso avviene il contrario: Artur Freed (produttore dell'MGM che aveva cominciato la propria carriera come compositore) incaricò Betty Comden ed Adolph Green di scrivere il film basandosi sulle canzoni da lui scritte, e il titolo di questo sarebbe dovuto essere Singin' in the Rain.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Silenzio, parla Marlon! Icona giovanile acclamata e discussa al tempo stesso, star riservata dalla vita difficile impegnata nelle “scomode” cause civili nazionali della seconda metà del secolo, Brando si è imposto come modello di bellezza dura e selvaggia dal carattere spregiudicatamente anticonformista e ribelle, simbolo della giovane America che cercava la propria affermazione e i relativi riferimenti.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Pellicola radicale nel suo sfidare i moralismi dell’epoca, apripista per la recitazione del decennio successivo, Un tram chiamato Desiderio ferma al Cinema Ritrovato. Chi sale a bordo si trova nuovamente davanti una fetta di storia. La vita di Stella viene sconvolta dall’arrivo della sorella Blanche, professoressa di liceo senza più lavoro. Nevrotica e fragile, la donna resterà a vivere a casa della sorella, dove ha modo di conoscere suo marito Stanley, ex sergente dell'esercito ora impiegato come commesso viaggiatore. Le differenze nei caratteri dei due, i modi prosaici di Balche contro la fisicità animale di Stanley, prefigurano già dai primi momenti un tragico epilogo. Il tentativo di seduzione di un amico di Stanley da parte di Blache è il primo tassello di un domino di violenza fisica e psicologica.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

La rassegna Krazy Serial di questa edizione è una specie di rito mattutino. Ogni giorno alle nove vengono proiettate alcune pillole di ingenuo umorismo datato anni 10 del Novecento, con accompagnamento musicale al piano o alla batteria Nella cadenza puntuale degli episodi di alcune serie, come le Pied qui étreint di Jacques Feyder o Le gaz mortels di Abel Gance del 1916, negli atteggiamenti dei personaggi e nelle gag prevedibili si può già intravedere ciò che sono le sitcom contemporanee.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Tratto dall’omonimo racconto dello stesso Soldati, Fuga in Francia racconta le vicende di Riccardo Torre (Folco Lulli), ex fascista con una taglia da un milione di lire sulla testa che, assieme Fabrizio, il figlio di soli dieci anni, tenta la fuga dall’Italia. Mario Soldati avrebbe voluto fare un film che raccontasse la storia degli operai che passano il confine, quello che poi ha fatto Pietro Germi ne Il cammino della speranza. Lo stesso Germi che interpreta Tembien, uno dei personaggi più rilevanti del film.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

La sezione dedicata a Jacques Becker prosegue con Goupi Mains Rouges, recentemente restaurato dalla Pathé a partire dal negativo camera. Il film è girato in piena occupazione tedesca, e il discreto successo ottenuto libera Becker dall’etichetta di “allievo di Renoir” e gli assicura un posto di primo piano nel cinema francese del dopoguerra.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Con il documentario Peter Von Bagh diretto da Tapio Piirainen, il Cinema Ritrovato rende omaggio al suo direttore artistico deceduto nel 2014. Il film ripercorre in ordine cronologico l’appassionante vicenda biografica di Von Bagh, e ne costruisce poco a poco un affettuoso ritratto. Il documentario, prevalentemente costituito da talking heads, raggruppa le interviste rilasciate da Peter prima della morte con testimonianze dei suoi più stretti amici e collaboratori (particolarmente succosi i dialoghi con Aki Kaurismäki, che il critico finlandese aveva scoperto e apprezzato). Gli aneddoti e i ricordi personali si mescolano poi con alcune immagini d’archivio dei film realizzati da Von Bagh, o dei film da lui più amati.

Read More
30/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Édouard è un pianista squattrinato, Caroline una rampolla dell’alta borghesia. Sono una coppia di giovani sposi più innamorati che mai, ma un futile litigio li separa. Vorrebbero riconciliarsi, ma una serie di imprevisti e malintesi li allontana ancora di più, almeno fino all’immancabile happy ending. Questa è l’esile trama di Edouard et Caroline, la seconda commedia sentimentale diretta da Jacques Becker dopo Antoine et Antoinette, e il primo frutto del fortunato sodalizio con la sceneggiatrice Annette Wademant.

Read More
27/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Pare che Brando scartò l’ipotesi iniziale di affidare la direzione di One-Eyed Jacks al giovane Stanley Kubrick a causa di forti divergenze di opinione, decidendo di cimentarsi nella sua unica prova registica. 

Read More
27/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Mario Soldati è considerato uno degli autori di punta del cosiddetto cinema calligrafico, quel filone di adattamenti ottocenteschi in cui esordiranno tra gli altri Alberto Lattuada (qui tra gli sceneggiatori) e Renato Castellani (oggetto della retrospettiva dello scorso Cinema Ritrovato). Piccolo mondo antico (1941), film che apre la sua trilogia fogazzariana (seguiranno Malombra e Daniele Cortis), è da più parti definito il più calligrafico tra i film di Soldati.Continua a leggere il pezzo di Stefano Careddu.

Read More
26/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Tre nuovi articoli critici dal team di CinefiliaRitrovata.it, questa volta dedicati al restauro della colonna sonora di Modern Times, a Dora Nelson nell'omaggio a Mario Soldati e a William Wyler.

"Chaplin raggiunse l’apice della sua carriera di compositore proprio con la colonna sonora di Tempi moderni, una partitura innovativa ed estremamente complessa che segnò indubbiamente un passo in avanti da un punto di vista musicale e pratico". Queste le parole di Timothy Brock supervisore del restauro della partitura del film, nonché direttore dell’orchestra del teatro comunale di Bologna che ieri ha eseguito dal vivo la colonna sonora nel corso della serata d’apertura del Cinema Ritrovato.

Read More
26/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

La copertura degli eventi del Cinema Ritrovato da parte del team critico di CinefiliaRitrovata.it continua con due pezzi dedicati agli appuntamenti della Sezione Marie Epstein del festival.

Read More
25/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Nuovi articoli dal magazine della Cineteca di Bologna:

“Je n’éprouve pas d’intérêt réel pour ce qui est exceptionnel”: così ebbe a dire Jacques Becker a Truffaut e Rivette, nella prima delle celebri interviste che i “giovani turchi” dedicarono ai loro auteurs-feticci sulle pagine dei Cahiers du cinéma. Becker era certamente uno di loro – l’unico, insieme a Bresson, ad essere risparmiato dall’ignominiosa etichetta di “qualità francese”, e per Truffaut, che amava stilare elenchi e classifiche, Casco d’oro stava in cima alla lista dei suoi film migliori.Continua a leggere: Cinema Ritrovato 2016: Casco d’oro di Maria Sole Colombo
Read More
25/06/2016

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Ci siamo, oggi sabato 25 giugno prende il via la XXX edizione del festival 'Paradiso dei cinefili'!

Read More