Oltre lo specchio della vita: i film di John M. Stahl

Identità nascoste, relazioni amorose tormentate ma durature, destini tragici mitigati dall’altruismo e dal sacrificio… I film di John M. Stahl trattano queste tematiche familiari con uno spiccato senso di fluidità e immediatezza. Privilegiando una certa scarna modernità di stile e sentimenti, l’opera di Stahl conserva intatta la propria coinvolgente intensità emotiva malgrado sia stata a lungo trascurata dalla critica. In collaborazione con le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, Il Cinema Ritrovato rivisita il lavoro di questo maestro del melodramma, uno degli autori americani più dimenticati. Il film muto The Woman Under Oath sarà proiettato a Bologna come anteprima dell’ampia retrospettiva di Pordenone in ottobre, che presenterà la maggior parte dei film muti sopravvissuti di Stahl realizzati tra il 1917 e il 1927. La nostra panoramica della sua carriera sonora, apprezzata per la sua grande ‘audacia’ dal critico Andrew Sarris, abbraccerà sia i suoi film prodotti dalla Universal Pictures, sia quelli meno noti ma altrettanto affascinanti realizzati per la 20th Century Fox. Nei due casi, potremo scoprire le tante sfumature del cinema di un artista unico, da quelle comiche e brillanti a quelle cupe e fataliste.
Programma a cura di Ehsan Khoshbakht

 

The Woman Under Oath (1919) • Seed (Il richiamo dei figli, 1931) • Imitation of Life (Lo specchio della vita, 1934) • When Tomorrow Comes (Vigilia d’amore, 1939) • Holy Matrimony (Una moglie in più, 1943) • Immortal Sergeant (Sergente immortale, 1943) • Leave Her to Heaven (Femmina folle, 1945)

 

Foto: Leave Her to Heaven