Napoli che canta. Omaggio a Elvira Notari e Vittorio Martinelli

Questa piccola rassegna è un omaggio a due personalità importanti per il cinema napoletano. A dieci anni dalla sua scomparsa, ricordiamo con grande affetto e stima Vittorio Martinelli, che con passione si era messo sulle tracce della cinematografia partenopea, scrivendone una delle storie più avvincenti. Elvira Notari è il simbolo del cinema napoletano degli anni Dieci e Venti, e i suoi film sono straordinari esempi di come il mezzo cinematografico si è impossessato della tradizione popolare partenopea, di cui la canzone è la massima espressione. È dunque la musica il filo conduttore di questo programma, che propone importanti film in cine-concerti ma anche il nuovo restauro – sostenuto da The Film Foundation – di Carosello napoletano, un film musicale italiano sui generis che, non a caso, ha Napoli come protagonista (e una giovane Sophia Loren travolgente).
Programma a cura di Elena Correra e Mariann Lewinsky, in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale e Kinothek Asta Nielsen

 

Un amore selvaggio (1912) • E’ Piccerella (1922) di Elvira Notari • ‘A Santanotte (1922) • Fantasia ‘e surdato (1922) • L’Italia s’è desta (1927) • Napoli sirena delle canzoni (1929) • Naples aux baisers de feu (1925) di Serge Nadejdine • Vedi Napule e po’ mori (1924) di Eugenio Perego • Carosello napoletano (1953) di Ettore Giannini • Gatta Cenerentola (2017) di Alessandro Rak

 

Foto: Napoli terra d’amore