Mar

25/06

Cinema Lumière - Sala Scorsese > 11:00

MUNA MOTO

Jean-Pierre Dikongué-Pipa
Introduced by

Jean-Pierre Dikongué-Pipa

Info sulla
Proiezione

Martedì 25/06/2019
11:00

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

MUNA MOTO

Scheda Film

Muna Moto (espressione duala che significa ‘il figlio dell’altro’) è uno dei primi due lungometraggi camerunensi. […] Malgrado alcune convenzioni che appesantiscono il film in alcuni punti, Muna Moto rivela un regista di talento che probabilmente sarebbe stato capace di definire ulteriormente le problematiche politiche se la censura imposta nel paese dal regime di Ahmadou Ahdjo fosse stata meno oppressiva. Occorre infatti capire che Muna Moto non è semplicemente una requisitoria contro il sistema della dote, ma anche, e forse soprattutto, una riflessione sul potere nell’Africa nera. È evidente che attraverso l’orrendo personaggio di M’bongo, Dikongué-Pipa pone la questione della legittimità di quel potere. E anche la sterilità delle tre spose ha un carattere simbolico. Per molti versi si può dire che N’gando (e che dire di N’domé?) rappresenti la gioventù africana che aspira a un mondo migliore ma che vede il proprio futuro schiacciato dal duplice peso del passato coloniale e del presente neocoloniale. Possiamo credere a Dikongué-Pipa quando afferma di aver espresso nel suo film “solo un quinto di ciò che aveva dentro”. Tra espresso e inespresso, tra successi e difetti, Muna Moto dimostra che con il cinema l’Africa ha una testimonianza originale da offrire, ma che i suoi portavoce sono spesso imbavagliati dal potere del denaro, o dal potere tout court. Chi dirà quanti Mozart del popolo ogni anno vengono assassinati, almeno spiritualmente?

Guy Hennebelle, Muna Moto, “Écran 76”, n. 49, 15 luglio 1976

Cast and Credits

Scen.: Jean-Pierre Dikongué-Pipa. F.: Jean-Pierre Dezalay, Jean-Luc Léon. M.: Andrée Davanture, Dominique Saint-Cyr, Jules Takam. Mus.: A. Gastyl, Georges Anderson.Int.: Philippe Abia (M’bongo), Arlette Din Bell (N’domé), David Endéné (N’gando), Gisèle Dikongué-Pipa (la bambina), Jeanne Mvondo. Prod.: Cameroun Spectacles . DCP. D.: 89’. Bn.