IL CINEMA RITROVATO: PASSIONE PER IL CINEMA, PASSIONE PER L’AMBIENTE

Siamo consapevoli dell’impatto sull’ambiente che un festival come Il Cinema Ritrovato, che richiama a Bologna migliaia di persone da tutto il mondo, può avere sull’ambiente. È per questo che dal 2022 – quando abbiamo intrapreso un percorso verso la carbon neutrality – ci stiamo impegnando per rendere questa festa della passione per il cinema più sostenibile.
Nell’edizione 2023 abbiamo rinnovato il nostro impegno e quest’anno intendiamo migliorare ancora, con l’obiettivo di ridurre il più possibile l’impatto del festival sull’ambiente e rendere il nostro “paradiso dei cinefili” sempre più green.

Per raggiungere questo obiettivo ci siamo fatti supportare negli ultimi due anni da zeroCO2, società benefit che contrasta la crisi climatica e supporta le comunità rurali attraverso la riforestazione dei terreni degradati: grazie al loro contributo abbiamo adottato soluzioni per ridurre le nostre emissioni e trovato sistemi per misurare e compensare la CO2 residuale.

Un cambiamento che realizzeremo solo grazie a una vera sinergia tra spettatori, ospiti e addetti ai lavori. Crediamo infatti necessario assumerci la responsabilità di tutelare il più possibile l’ambiente che ci circonda e ci ospita, sia nei piccoli gesti quotidiani, sia quando si tratta di mettere in piedi un grande evento, come un festival di cinema.
Per questo abbiamo applicato delle migliorie ai materiali che utilizzeremo e individuato alcune buone pratiche da mettere in campo durante la prossima edizione del festival.
Un piccolo passo, il nostro, e una richiesta a voi, spettatori e frequentatori del festival, di aiutarci a essere più sostenibili, perché il futuro possiamo migliorarlo soltanto impegnandoci insieme.

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UN FESTIVAL PIÙ GREEN

1) La qualità della carta. I supporti cartacei del Cinema Ritrovato (programma e catalogo del festival) e le cartoline che accompagnano le proiezioni in Piazza Maggiore saranno stampati su carta certificata FSC a basso impatto ambientale.

2) La quantità di carta. Rispetto alle edizioni precedenti, abbiamo monitorato il rapporto tra il numero degli accreditati (crescente) e la quantità di materiale cartaceo stampato, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di carta e promuovendo la consultazione online dei nostri contenuti.
Si potrà accedere a tutte le informazioni utili online tramite i QR Code stampati sui pannelli promozionali presenti nelle aree del festival.

3) Valorizzazione dei materiali di scarto. È stata riavviata la partnership speciale con Gomito a gomito, sartoria socialmente responsabile che propone attività dignitose e retribuite ai detenuti del Carcere di Bologna. L’anno scorso, i materiali di comunicazione in plastica e pvc sono tornati a vivere sotto forma di borse dall’esclusivo design. In vista della nuova edizione, le detenute della sezione femminile del carcere realizzeranno borse e pochette a partire da stoffa di risulta; le borse saranno impreziosite da alcuni fotogrammi di pellicola provenienti dagli scarti delle lavorazioni di restauro del laboratorio L’immagine Ritrovata.

4) Auto elettriche e ibride. Già da qualche anno il festival ha sostituito il parco macchine utilizzato per gli spostamenti degli ospiti con automobili più sostenibili. Quest’anno utilizzeremo tre auto elettriche e due ibride (alimentate da due colonnine allestite in Piazzetta Magnani).

BUONE PRATICHE

1) Acqua plastic free. Bologna fatto una scelta politica importante, ridurre il più possibile l’utilizzo e la dispersione della plastica, e il nostro festival intende sposare in pieno questo obiettivo. Per abbattere l’utilizzo di contenitori di plastica, negli spazi del festival saranno installati appositi distributori di acqua potabile: in Piazzetta Pasolini, sarà allestita la Casetta dell’acqua messa a disposizione gratuitamente da Hera; in tutte le sale del festival saranno presenti appositi erogatori Culligan.

Vi chiediamo di utilizzare le vostre borracce; se non ne siete provvisti, potrete acquistare le borracce ufficiali del Cinema Ritrovato presso i punti vendita del festival.
Fuori dalle sale del festival, la nostra città offre tante alternative per dissetarsi e riempire le nostre borracce. Segnaliamo in particolare le fontanelle pubbliche, presenti in grande quantità nel centro storico, le casette dell’acqua (in cui è possibile dissetarsi a un costo molto accessibile), bar e ristoranti che offrono gratuitamente la ricarica della borraccia.

2) Cibo plastic free. Il Cameo, il punto di ristoro di Piazzetta Pasolini, e gli stand del Mercato Ritrovato – ottimi per una pausa tra una proiezione e l’altra, per aperitivo, il pranzo e la cena -, offriranno cibo proveniente dai circuiti locali e prodotti freschi di stagione, con in aggiunta alternative vegetariane, e utilizzeranno soltanto confezioni e contenitori compostabili.
Per lo staff della Cineteca di Bologna e quello del festival, è previsto quest’anno un servizio mensa a cura del laboratorio artigianale Pasto nomade. I pasti che dovessero avanzare saranno donati al Centro di Accoglienza Rostom, che si occupa di aiutare persone senza dimora e con bisogni urgenti.

3) Sempre a proposito di cibo, segnaliamo alcune app contro lo spreco alimentare, pratiche e virtuose, dopo un’intensa giornata di visioni:

  • Too Good To Go, l’app più famosa per acquistare a prezzi molto convenienti cibo rimasto invenduto (ma ancora buonissimo!) nei negozi di zona preferiti (scopri i negozi intorno alle location del festival);
  • Last Minute sotto casa.

4) Differenziata. Su tutte le aree interessate dal festival non mancheranno i bidoni specializzati per i rifiuti, in modo da ridurre al minimo la produzione di indifferenziata. Il tutto in collaborazione con Gruppo Hera.

5) Recupero e riuso. Attorno alle attività di un festival circola una vasta quantità di cancelleria e piccoli oggetti di quotidiana utilità: carpette, penne, badge… Anche quest’anno chiediamo il vostro supporto per contenere la proliferazione di questi oggetti e agevolarne il riuso.


TRASPORTI

1) Treno. Volete raggiungere Bologna per il festival? Se le distanze non sono proibitive e potete evitare di muovervi in aereo, tra automobile e treno il nostro consiglio è senza dubbio quello di optare per il secondo. Il treno è infatti in assoluto il mezzo più ecologico, con una produzione di CO2 fino al 91% inferiore rispetto ai mezzi più inquinanti. E per i possessori di biglietto regionale Trenitalia Tper diretto a Bologna, l’accredito al festival è ridotto!

2) Bike-sharing e noleggio bici. Bologna è una città accogliente e ridotta nelle dimensioni: le distanze tra i luoghi del festival si coprono facilmente e in poco tempo, anche a piedi.
Per chi volesse “una marcia in più”, segnaliamo la possibilità di prendere a noleggio una bicicletta o un monopattino elettrico.
Abbiamo attivato una speciale collaborazione con RideMovi, servizio di bike-sharing con biciclette disponibili 24 ore su 24 in varie zone della città: durante i giorni del festival saranno presenti due spot dedicati con un parco bici sempre cariche, in via Menarini e in via Azzo Gardino. Segnaliamo inoltre che nei pressi dei luoghi del festival sono presenti altre aree di parcheggio bici, in particolare: via Calori, angolo via Lame (vicino al Cinema Arlecchino), e via Ugo Bassi (vicino al Cinema Jolly).
Clicca qui per una panoramica dei servizi di bike-sharing sul territorio cittadino.

3) Autobus. Per coprire distanze maggiori e muoversi liberamente per la città, un’altra opzione più ecologica e pratica dell’automobile è l’autobus. Anche per gli abbonati annuali Tper, l’accredito al festival è ridotto!