1897. Cinema Anno due

Il 2016 è stato l’anno Lumière per Il Cinema Ritrovato. Ma i Lumière ci accompagneranno ancora per molti anni… Nel 1897, mentre la cattiva notizia dell’incendio del Bazar de la Charité veniva eclissata dal Giubileo di diamante della regina Vittoria, la cinematografia assunse molte forme e sperimentò varie tecniche. L’operatore Lumière Constant Girel trascorse quell’anno in Giappone, Alexandre Promio viaggiò dalla Tunisia a Costantinopoli passando per l’Egitto e la Palestina. Tra i punti salienti della sezione, copie inedite delle vedute di Promio stampate dal leggendario Laboratorio Boyer, un programma originale di film Joly-Normandin proiettato nel 1897 e un’anteprima dei più recenti restauri di pellicole grande formato.

Programma a cura di Mariann Lewinsky

 

Cento anni fa: 50 film del 1917 in 35mm

La sezione è dedicata a uno degli anni più drammatici della storia mondiale. La guerra in corso e le rivoluzioni in Russia ridussero la quantità di film prodotti, ma non la loro qualità. Tra film di finzione, documentari, frammenti e film d’animazione scoprirete capolavori come Ne nado krovi di Jakov Protazanov con Ivan Mosjoukine, straordinarie attrici quali Maria Orska, Pola Negri e Pauline Starke e divi amatissimi come Gunnar Tolnæs. Siete invitati a seguire i programmi dedicati al gender bender nell’esercito francese, al tema Bellezza e Scenografia nel cinema italiano e alle ricerche visive espressioniste ante litteram.

Programma a cura di Karl Wratschko e Mariann Lewinsky

 

Colette e il cinema

Figura monumentale della letteratura francese, Colette non fu solo scrittrice, mima e attrice ma intrattenne un rapporto intenso e vario con la settima arte. Le sue recensioni di Mater dolorosa e di Itto rivelano una formidabile sensibilità da regista. Colette ammirò Mae West in She Done Him Wrong, adattò Lac aux dames per Marc Allégret, scrisse i sottotitoli di Mädchen in Uniform, la sceneggiatura di Divine per Max Ophüls e i dialoghi per la prima versione cinematografica di Gigi, di Jacqueline Audry. La rassegna ci guida alla scoperta di un cinema francese scritto, diretto o prodotto da donne come Simone Berriau, Solange Térac, Yannick Bellon e Musidora, che di Colette fu grande amica.

Programma a cura di Mariann Lewinsky e Emilie Cauquy

 

Progetto Keaton

Nella geografia chiusa di un cortile, due famiglie si detestano, due giovani si amano, una staccionata li divide. Personale, incantevole rivisitazione keatoniana di Romeo e Giulietta, Neighbors è il primo, cronologicamente parlando, dei tre nuovi restauri presentati in anteprima dal Progetto Keaton. Non meno irresistibile il tour de force di equivoci, scambi di persona e fughe di The Goat (1921), prima collaborazione ufficiale con Mal St. Clair. Lo strepitoso Keaton-boxeur di Battling Butler è al centro dell’ultimo lungometraggio realizzato per la MGM. Un programma speciale sarà dedicato alla lunga, pionieristica presenza di Keaton in televisione tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio dei Cinquanta. Il Progetto Keaton, nato nel 2015, è promosso dalla Cineteca di Bologna e da Cohen Film Collection.

Programma a cura di Cecilia Cenciarelli in collaborazione con Elena Correra

 

Documenti e documentari

Da qualche anno il programma del Cinema Ritrovato ha una nuova sezione, dove convivono recentissimi documentari sul cinema e documenti del passato, dimenticati. Tra questi Salesman, classico della storia del documentario e del cinema diretto, che segue un gruppo di venditori porta a porta di bibbie. Tra i nuovi documentari Becoming Cary Grant, affascinante ricostruzione della vita privata e professionale del divo con più charme che la storia del cinema ricordi.

Programma a cura di Gian Luca Farinelli

Sotto la pelle. Il cinema di Bill Morrison

Programma a cura di Alina Marazzi