16/06/2020

Internazionale della Cinefilia _ Segnalazioni dalla rete (fuori confine) #8

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Ha preso il via ieri e prosegue fino al 30 giugno il Festival International d’Animation d’Annecy, uno degli appuntamenti più importanti a livello mondiale dedicati al cinema di animazione, in tutte le sue declinazioni. Per la prima volta nei 60 anni della sua lunga storia il festival è organizzato interamente online, con la possibilità di accedere alla visione dei film e alle altre numerose sessioni (work in progress, masterclass e programmi speciali) con un accredito del costo di 15 euro. 

Schermi e Lavagne – Dipartimento educativo della Cineteca di Bologna, ci propone qualche titolo da non perdere nelle diverse sezioni.

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Lungometraggi in competizione

Calamity, une enfance de Martha Jane Cannary (Francia, Danimarca, 85 min), di Rémy Chayé

L’attesissimo nuovo film di Rémy Chayé. Un convoglio di pionieri, una ragazzina testarda e intraprendente, il selvaggio West: temi cari al regista, già autore dell’avventuroso Sasha e il Polo Nord.

 

 


The Nose or Conspiracy of Mavericks (Russia, 2020, 89 min), di Andrey Khrzhanovskiy

Il maestro dell’animazione russa, racconta la storia del ‘900 del suo Paese utilizzando diverse tecniche, dal disegno animato al cut-out.

 

 

 

 

Cortometraggi in competizione

The Physics of Sorrow (Canada, 2019, 27 min) di Theodore Ushev

Ushev, regista canadese originario della Bulgaria, già candidato agli Oscar per il Miglior Cortometraggio di Animazione con Blind Vaysha, in questo film realizzato con la tecnica del disegno animato richiama la sua storia personale, tra passato e presente.

 


No, I Don’t Want to Dance! (Gran Bretagna, 2019, 3 min) di Andrea Vinciguerra

L’italiano Andrea Vinciguerra, musicista e visual artist residente a Londra, ha realizzato in stop-motion una satira amara sulla diffusissima tendenza di seguire acriticamente i movimenti (in senso fisico, culturale, sociale) altrui.

 

 

 

Produzioni televisive per bambini

The Snail and the Whale (Gran Bretagna, 2019, 27 min) di Max Lang e Daniel Snaddon

Tratto dal libro illustrato di Axel Scheffler e Julia Donaldson, questo film realizzato dalla Magic Light (che ha prodotto altri corti tratti da celebri libri degli stessi autori, come Il Gruffalò, La Strega Rossella, Bastoncino, Il topo Brigante e Zog, tutti distribuiti dalla Cineteca di Bologna) narra di una improbabile ma incrollabile amicizia tra una lumaca e una balena.

 

The Tiger Who Came to Tea (Gran Bretagna, 2018, 23 min) di Robin Shaw

Un altro corto tratto da un celebre libro illustrato per bambini, questa volta di Judith Kerr: una tigre si presenta inaspettatamente in casa di una famiglia inglese, giusto in tempo per l’ora del tè.

 

 

 

 

Work in Progress

Wolfwalkers (Irlanda, Stati Uniti, 2020) di Tomm Moore e Ross Stewart

La nuova produzione degli autori di The Secret of Kells, La canzone del mare e Sotto il Burqa (I racconti di Parvana), ispirata, come i primi due film del regista Tomm Moore, a una leggenda irlandese.

 

 

 

No Dogs or Italians Allowed (Francia, Italia, Svizzera, 2019, 70 min) di Alain Ughetto

Una storia autobiografica di emigrazione, difficoltà, speranza, realizzata interamente in stop-motion.

 

 

 

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