Francis Ford Coppola racconta come nacque ‘Tucker’, in programma al Cinema Ritrovato

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

Che rapporto ha con la Cineteca di Bologna e col festival del Cinema Ritrovato?
“Del festival di Bologna mi attrae la sua reputazione: ama la storia del cinema e rende onore al lavoro del restauro. Per noi il fatto di avere questi due film selezionati [Tucker di Coppola e Mishima di Schrader] per il festival è un grande onore.
È un bellissimo punto di partenza per la riscoperta del mondo di questi due piccoli capolavori”.

“Quest’anno Francis Ford Coppola non sarà a Bologna come l’anno scorso, quando aveva entusiasmato i giovani studenti di cinema bolognesi con una masterclass di tre ore. Ma la presenza di Coppola sarà più forte che mai durante il festival del Cinema Ritrovato in programma dal 23 giugno: verranno infatti presentati due classici del cinema, Tucker – Un uomo e il suo sogno (1988) di Coppola e Mishima – Una vita in quattro capitoli (1985) di Paul Schrader, appena restaurati dall’American Zoetrope, la compagnia dell’autore di Apolalypse Now e Il padrino, insiema alla Criterion e la Cineteca di Bologna. Due film particolarmente cari a Coppola, 79 anni, soprattutto Tucker, da lui stesso diretto – e prodotto con George Lucas – fotografia di Vittorio Storaro, con Jeff Bridges nel ruolo del geniale e ribelle inventore di automobili che nel 1948 era stato schiacciato dai giganti dell’industria automobilistica distruggendo il sogno di una auto rivoluzionaria”.

Dall’intervista di Silvia Bizio su La Repubblica, 15 giugno 2018 (qui sotto, insieme allo “Zoom” di Irene Bignardi, dal Venerdì di Repubblica).