Dvd Awards: la premiazione dei vincitori

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Questa mattina si è tenuta la XIII edizione dei DVD AWARDS 2016, i premi per il migliori DVD e Blu-ray. A comporre la prestigiosa giuria, cinque critici cinematografici di fama: il presidente Paolo Mereghetti, Lorenzo Codelli, Alexander Horwath, Lucien Logette, Mark McElhatten, Jonathan Rosenbaum.

Nella categoria BEST SPECIAL FEATURES è stato premiato il box set dedicato a Nico Patakis, presentato dalla Gaumont Vidéo, cineasta di nascita etiope, creatore di un cabaret esistenzialista nella Francia postbellica e illuminato produttore dei più importanti film di Jean Genet e John Cassavetes. Nota di colore: si deve a lui il nome d’arte “Nico”, adottato dalla famosa musicista e cantante tedesca Christa Päffgen.

Come BEST DVD SERIES il premio è invece andato a un lavoro molto impegnativo curato sempre dalla Gaumont Vidéo, per celebrare i suoi centoventi anni di attività, che la rendono la più antica casa di produzione cinematografica del mondo tuttora in attività: in nove cofanetti, contenenti da un minimo di venti a un massimo di trentacinque film (oltre che un dvd per ogni cofanetto con le principali collonne sonore), ci sono una serie di titoli molto rappresentativi, dalle opere di Alice Guy Blanché (la prima regista donna della storia) e Louis Feuillade, a quelle di Julien Duvivier, fino a capolavori di Federico Fellini o Ingmar Bergman che la casa francese ha coprodotto.

Premio ex aequo nella categoria BEST BOX SETS: si tratta di due collezioni dedicate a registi molto diversi tra loro, ma entrambi geniali, cioè Carl Theodor Dreyer e Jacques Rivette. Per l’autore danese si tratta di una pubblicazione che consolida e amplia alcuni dei risultati raggiunti negli studi precedenti, contiene ad esempio le versioni alternative di Master of the House (1925) e Day of Wrath (1943) e un’eccellente selezione di extra. Il cofanetto (Blu-Rays & DVDs) dedicato al regista e critico francese mostra il suo labirintico lavoro degli anni ’70. Curata dalla Arrow Academy, questa edizione è il “diamante magico” che i personaggi di Rivette stanno cercando.

Come BEST CONTRIBUTION TO FILM HISTORY / BEST REDISCOVERY, le scelte della giuria hanno premiato tre pubblicazioni: Underground New York (Germania, 1968) di Gideon Bachmann, un reportage eccezionale dalla Mecca dell’underground mentre il movimento stava scoppiando in maniera eclatante. Il giovane cineasta tedesco, grande di Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini, riuscì a cogliere nel 1967 l’attimo fuggente in cui artisti come Andy Warhol e Jonas Mekas stavano per diventare famosissimi. Moltissimi dei suoi materiali originali, tra cui foto, stampe interviste, sono raccolte presso il Fondo Gideon Bachmann della Mediateca Cinemazero di Pordenone.

La seconda pubblicazione premiata è un eccellente cofanetto che include quasi tutti i lavori realizzati, ma finora inediti in dvd, di Louis Delluc, uno dei primi critici cinematografici, nonché il primo teorico del cinema francese, a cui dobbiamo l’invenzione del termine “cineasta”. La sua carriera fu molto breve, stroncato dalla tubercolosi a soli trentatré anni, ma grazie a questa edizione è possibile riscoprire l’importanza del suo cinema, all’altezza di opere realizzate da amici come Germain Dulac e Jean Epstein.

Infine, la terza pubblicazione premiata in questa categoria, curata dal Filmmuseum Munich, è la raccolta di due film realizzati nel periodo della costruzione del muro di Berlino, durante l’agosto del 1961: … und deine Liebe auch e Sonntagsfahrer fanno luce sulla filmografia poco esplorata della Germania dell’Est.

Tra i premi personali dei giurati, spicca la concordanza tra Lorenzo Codelli e Alexander Horwath nel segnalare, all’interno del sottostimato campo della storiografia audiovisiva, il cofanetto Jornal Portugués: Revista Mensal Actualidades (1938-1951) di António Lopes Ribeiro (DVDs a cura della Cinemateca Portuguesa), una collezione filologicamente accuratissima dedicata a un famoso cinergiornale del regime di Salazar. Horwath segnala anche il cofanetto Ernest Schmidt Jr.’s Wienfilm 1896-1976 (Index DVD editions).

Lucien Logette sceglie invece di menzionare Shooting Stars (UK, 1928), film realizzato da Anthony Asquith che unisce grandi virtù registiche ad un’audace sceneggiatura, e che, grazie all’eccellente copia restaurata, propone un’incantevole gamma di bianchi, neri e grigi.

Marc McElhatten propone invece The Films of Jack Chambers (1965-70) include tutti i più importanti film del pittore e filmmaker canadese, tra i quali spicca l’eccezionale The Hart of London (1968-70).

Jonathan Rosenbaum fa due menzioni: da una parte Something different/O nêčem jiném, la dirompente e innovativa opera prima di Vêra Chytilová, abbinata a uno dei suoi primi documentari A bag of fleas/Pytel blech (Czechoslovakia, 1962-63); dall’altra la controversa, ma impeccabile edizione di Moana with sound, un modo di rivivere il classico muto (Moana, 1926) di Robert J. Flaherty.

Infine il presidente della giuria Paolo Mereghetti sceglie di premiare la collezione dedicata al regista ungherese Miklós Jancsó (Miklós Jancsó Collection) curata dalla Cinémathèque Française e da Clavis Films. Il cofanetto contiene dieci film dell’autore – con on titoli come L’armata a cavallo (The Red and the White) e Silenzio e grido (Silence and Cry) – la maggior parte dei quali realizzati nel suo periodo più creativo, tra anni Sessanta e Settanta, oltre che sei cortometraggi inediti e ricchissimi bonus.

La premiazione si conclude assegnando il riconoscimento più importante: THE PETER VON BAGH AWARD. Il vincitore dell’edizione 2016 è il cofanetto Frederick Wiseman Intégrale Vol. 1 (USA, 1967-1979), prodotto dalla francese Blaq Out. Il grande autore dei più interessanti documentari dell’ultimo mezzo secolo ha riunito personalmente le opere della prima parte della sua carriera, un’occasione unica per riscoprire il suo sconvolgente esordio Titicut Follies (USA, 1967) e tutti i suoi dodici film successivi (ben restaurati). “Un’opera molto impegnativa a cui abbiamo dedicato quattro anni di lavoro con il privilegio di collaborare insieme a Wiseman”, spiega il rappresentante della Blaq Out, in sala a ritirare il premio, che annuncia anche l’imminente uscita dell’atteso Volume 2.

Leggi le motivazioni dei premi.

Luca Giagnorio, Il Cinema Ritrovato News

Foto di Lorenzo Burlando.