Cinefilia Ritrovata, focus su: ‘Tre storie proibite’ e ‘Cenere e diamanti’

I post di CinefiliaRitrovata.it dedicati al Cinema Ritrovato. Come ogni anno il magazine della Cineteca di Bologna seguirà da vicino – e con sguardo critico – gli appuntamenti più salienti in programma: Tre storie proibite di Augusto Genina e Cenere e diamanti di Andrzej Wajda. I pezzi di Lorenzo Ciofani.

Cinema Ritrovato 2017: Tre storie proibite

Messo in secondo piano dal contiguo Roma ore 11 (Giuseppe De Santis, 1952), che col passare degli anni continua a stupire per rigore e passione, Tre storie proibite si ispira allo stesso fatto di cronaca: il crollo di una scalinata in cui circa duecento donne erano ammassate per fare un colloquio di lavoro. A differenza di De Santis, che incaricò Elio Petri di compiere un’inchiesta sulla vicenda, con l’obiettivo di partire dalle esperienze di vita delle ragazze per tracciare un ritratto sulla disperazione postbellica delle classi più umili, Augusto Genina sceglie tutt’altro approccio.

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Cinema Ritrovato 2017: Cenere e diamanti

Cenere e diamanti è tutto racchiuso nello spazio di una giornata. Inizia in un ambiente agreste lontano dalla città, con due uomini, il giovane Maciek e il più maturo Andrzej, incaricati di uccidere il segretario provinciale comunista, in arrivo su un auto che però ha a bordo due operai. Si sposta in città, dove il politico fa tappa per partecipare ad un banchetto (e per rintracciare il figlio) e Andrzej lascia a Maciek il compito di rimediare all’errore, che nel frattempo flirta con la barista Krystyna. Finisce all’alba dell’indomani, dopo una notte di rivelazioni esistenziali, con il sangue che sgorga dai petti trucidati dal piombo.

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