Cinefilia Ritrovata: focus su ‘I compagni’

Approfondimento di Cinefiliaritrovata.it e della redazione crossmediale del Cinema Ritrovato 2018 su I compagni, con due articoli sul film di Mario Monicelli e sulla prova attoriale di Marcello Mastroianni.

I 55 anni di I compagni:
“Perché se da una parte Monicelli si documentò molto con i suoi inseparabili colleghi di scrittura Age e Scarpelli sulla vita dell’epoca per una ricostruzione il più fedele possibile (gli scritti di Edmondo De Amicis, il romanzo La casa del popolo di Louis Guilloux, Alessandro Poerio, i saggi di Paolo Spriano sulla Torino socialista ottocentesca), dall’altra c’era la volontà di inserire nel tessuto narrativo di quel mondo lontano piccoli rimandi all’Italia del 1963. Tra scene girate a Cuneo durante un vero sciopero degli operai della fabbrica Stella e i tafferugli nel film tra lavoratori e forze dell’ordine che creano parallelismi d’immagine con la cronaca di quegli anni, Monicelli evidenzia quanto ancora ci sia da lottare per una società giusta, esaltando la virtù del fallimento attraverso le parole del professore che sprona gli operai ad alzare la testa”.
Leggi l’articolo di Brando Sorbini

Il rivoluzionario di Marcello Mastroianni a cavallo tra storia e finzione:
“L’incontro tra Sinigaglia e gli operai non è solo un casuale incrocio in una storia minore, ma arriva a rappresentare quella che per Monicelli fu la rivoluzione copernicana della lotta di classe: il passaggio dalle prime esperienze di protesta all’organizzazione strutturata della lotta sindacale. Il personaggio di Mastroianni incarnerebbe quindi la figura marxista-leninista dell’avanguardia rivoluzionaria, ovviamente nel solco dell’interpretazione di un regista che non nascondeva simpatie socialiste”.
Leggi l’articolo di Yannick Aiani