Marcello Come Here: Mastroianni ritrovato (1954-1974)

Ci sono attori che per tutta la carriera, passando da un ruolo all’altro, si sono costruiti una personalità multiforme e indefinibile, ce ne sono altri che sono stati fedeli al proprio personaggio dal primo all’ultimo film. E poi c’è Marcello Mastroianni. Una figura d’attore irripetibile, che ha coniugato aspetti difficili da coniugare: il grande interprete e l’icona, l’eleganza e l’empatia, la sensibilità e lo scanzonato disincanto. Nella tradizione del festival la retrospettiva consisterà in una selezione di otto titoli, attraversamento d’una carriera eccezionale: da Giorni d’amore di Giuseppe De Santis, che gli valse il primo premio della carriera, al grande successo di La fortuna di essere donna, commedia popolare di Blasetti, dall’incontro di una vita con Federico ai set internazionali che gli consentivano di lasciare Roma e rendersi irreperibile.

 

Giorni d’amore (1954) di Giuseppe De Santis • La fortuna di essere donna (1956) di Alessandro Blasetti • Il bell’Antonio (1960) di Mauro Bolognini • Divorzio all’italiana (1961) di Pietro Germi • Cronaca familiare (1962) di Valerio Zurlini • I compagni (1963) di Mario Monicelli • Spara forte, più forte… non capisco (1966) di Eduardo De Filippo • Leo the Last (Leone l’ultimo, 1970) di John Boorman • Touche pas à la femme blanche! (Non toccare la donna bianca, 1974) di Marco Ferreri

 

Foto: Giorni d’amore