Luciano Emmer 100: l’arte dello sguardo

Bollato insieme ad altri autori anni Cinquanta con l’etichetta di ‘neorealismo rosa’, Luciano Emmer ha realizzato in quel periodo alcuni film di straordinaria freschezza, aiutando a ridefinire le coordinate estetiche del nostro cinema. Dopo il neorealismo e prima della commedia all’italiana, il suo cinema trova uno spazio autonomo, attento al dettaglio e all’atmosfera, cantore di personaggi giovani e di ceti in mutamento, alle soglie della modernità, spesso in una Roma raccontata con occhio vivissimo. Ma Emmer è anche (e forse soprattutto) un nome fondamentale nella storia del cinema documentario, anzi l’inventore del documentario d’arte. Autore di film che hanno saputo unire immagine e suono per trasformare in racconto le opere dei grandi pittori, da Giotto a Goya. Presenteremo anche una selezione di Caroselli e alcune puntate della popolare trasmissione Rai Io e…
Programma a cura di Emiliano Morreale

 

Racconto da un affresco (1940) • Paradiso terrestre (1941) • Il cantico delle creature (1943) • Venise et ses amants (Romantici a Venezia, 1948) • Isole nella laguna (1948) • Domenica d’agosto (1950) • Goya. I disastri della guerra e la festa di Sant’Isidoro (1950) • Parigi è sempre Parigi (1951) • Leonardo da Vinci (1952) • Le ragazze di Piazza di Spagna (1952) • Terza liceo (1954) • Picasso (1954) • La ragazza in vetrina (1961)

 

Foto: La ragazza in vetrina