Cinefilia Ritrovata, focus su: Pola Negri e Greta Garbo


È vero che buona parte del fascino di A Woman of the World (1926) è dovuto alla presenza magnetica ed ipnotica di Pola Negri, la quale del resto aveva già avuto modo di prendere confidenza con i tempi e “le facce” della commedia lavorando con Lubitsch ne Lo Scoiattolo (1921); è altrettanto vero però che il carisma della diva polacca è stato esaltato da una sceneggiatura che scorre alla perfezione, dosando bene i momenti comici con quelli più sentimentali, e dalla regia di Malcolm St.Clair, attento a mettersi a disposizione della diva senza però perdere autonomia e a dare risalto al potenziale comico dei particolari.
Leggi l’articolo di Edoardo Peretti.

Per la sezione ‘Ritrovati e restaurati’, Flesh and the Devil sbarca a Il Cinema Ritrovato in una splendida copia splendente che ha fatto riempire immediatamente la Sala Mastroianni con un tutto esaurito che ha impedito a molti spettatori di trovare posto al suo interno, costringendoli a rimanere fuori. Un successo clamoroso e aspettato, come quello che all’epoca affermò sul suolo statunitense la fama della divina Greta Garbo.
Leggi l’articolo di Simone Tarditi.