Cinefilia Ritrovata, Cinema Ritrovato 2017: focus su ‘Il 7° viaggio di Sinbad’, ‘Maddalena’ e ‘Storm in our town’

I post di CinefiliaRitrovata.it dedicati al Cinema Ritrovato. Come ogni anno il magazine della Cineteca di Bologna seguirà da vicino – e con sguardo critico – gli appuntamenti più salienti in programma.

Cinema Ritrovato 2017: Il 7° viaggio di Sinbad

Benché l’avventura esotica non sia un genere del tutto esaurito (che cos’è, d’altronde, Pirati dei Caraibi, se non una rilettura di quell’universo? Per tacere del pur isolato Vita di Pi), film come Il 7° viaggio di Sinbad sembrano davvero irripetibili, cinema della meraviglia che appartiene ad un’epoca spettacolare, ancora dominata da un sincero esercizio dello stupore. Che oggi, va da sé, finisce per trasformarsi nello sguardo tenero di noi contemporanei assuefatti al perfezionismo tecnico.

Naturalmente non si può né si deve liquidare la grande opera di Ray Harryhausen, autore degli effetti speciali che impreziosiscono il film di Nathan H. Juran, ex scenografo (si vede: l’interno della lampada è sublime). L’artista, in concerto con il produttore Charles Schneer, prende a pretesto una narrazione delle Mille e una notte per dare libero sfogo alla possibilità di creare ciclopi violenti, uccelli a due teste, draghi sputafuoco, fino ad un inquietante scheletro spadaccino che tornerà ne Gli argonauti (1963), quest’ultimo impegnato in un duello con il protagonista accompagnato le memorabili nacchere che spuntano a sorpresa nella partitura di Bernard Hermann.

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Cinema Ritrovato 2017: Maddalena

Al di là del suo stato di film dimenticato, nascosto nella memoria di chi lo vide all’epoca, vessato dal tempo, Maddalena ha un bisogno disperato di essere restaurato perché è uno dei guilty pleasure più clamorosi degli anni Cinquanta. Realizzato per festeggiare in pompa magna il cinquantesimo anniversario della Titanus, che proprio in quegli anni stava pianificando una politica industriale di ispirazione americana, questa dispendiosa coproduzione italo-francese rappresenta forse il punto d’arrivo della filmografia sonora di Augusto Genina, il più idoneo ad accontentare le esigenze sontuose e spettacolari di Goffredo Lombardo.

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Cinema Ritrovato 2017: Storm in Our Town

Un tipografo e sua sorella vivono le rispettive vicende romantiche a Teheran, sono gli anni ’50. Lui difende una donna povera dai soprusi di una banda di delinquentelli d’alto bordo e finisce per innamorarsene; lei cede alle attenzioni del capo della banda; frattanto un pazzo, evaso dal manicomio in una notte di tempesta e considerato estremamente pericoloso, terrorizza la città.

Storm in Our Town (Toofan Dar Shahr-E Ma, 1958) ci viene presentato nell’ambito della retrospettiva dedicata al cinema iraniano di genere Thriller-Noir, quello a cui la figura del regista Samuel Khachikian (1923-2001) viene più comunemente associata. Se certe riprese neorealiste della Teheran notturna illuminata dai neon, qualche bel Borsalino e fiammifero acceso nel buio ci bastano (in fondo perché no?), allora dobbiamo essere pronti ad ammettere che esiste un Noir in cui tre muli ballano il Twist.

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