Cinefilia Ritrovata, Cinema Ritrovato 2017: focus su Brigitte Bardot e Cary Grant

I post di CinefiliaRitrovata.it dedicati al Cinema Ritrovato. Come ogni anno il magazine della Cineteca di Bologna seguirà da vicino – e con sguardo critico – gli appuntamenti più salienti in programma. 

Cinema Ritrovato 2017: su Brigitte Bardot o la GIF ante litteram

Brigitte Bardot: la donna più fotografata degli anni Sessanta. Brigitte Bardot: chiamata da Godard per recitare in Il disprezzo, ci dice Jacques Rozier nel documentario Le parti des choses, non a interpretare il personaggio di Camille, bensì a recitare se stessa. BB è l’icona, BB è la diva europea degli anni d’oro della Nouvelle Vague. Ma che cosa vuol dire rappresentare una diva in quanto tale? Come si può dar conto del processo di iconizzazione, esprimere il modo in cui esso agisce all’interno dell’immaginario?

Continua a leggere il pezzo di Beatrice Seligardi

Cinema Ritrovato 2017: Becoming Cary Grant

“Because i just went gay all of a sudden!”, urla lo sventurato paleontologo interpretato da Cary Grant in Susanna di Howard Hawks quando viene trovato vestito con una vestaglia da donna dalla ricca zia di Susan. Momento decisivo del film perché rende evidente lo stravolgimento della vita, dell’autopercezione e in qualche modo dell’identità dello sventurato protagonista, travolto dalla tempesta portata da Susan e dal suo leopardo. La celeberrima sequenza non poteva mancare in Becoming Cary Grant di Mark Kidel, documentario dedicato ad uno dei divi più emblematici ed iconici della storia del cinema statunitense.

Continua a leggere il pezzo di Edoardo Peretti