Cécile Decugis, montatrice e regista

L’attività cinematografica di Cécile Decugis (1930-2017) durò quasi sessant’anni. Debuttò come montatrice apprendista per Max Ophuls, passando dall’epoca del sonoro ottico 35mm e delle giunte a colla fino all’era del digitale. Fu una montatrice storica della nouvelle vague: À bout de souffle, Tirez sur le pianiste – lavoro interrotto dal suo arresto per i rapporti con il FLN algerino, che le costarono due anni di carcere –, nove film per Rohmer tra il 1969 e il 1984… Era nota anche la sua attività di docente alla Femis, dove insegnava a trasgredire le regole. Era invece rimasto del tutto ignoto il suo lavoro di regista, sul quale si incentreranno due programmi composti da cortometraggi estremamente variegati – a partire La Distribution de pain (Réfugiés algériens en Tunisie), testimonianza brutale di un campo profughi alla frontiera tra Algeria e Tunisia nel 1957 – nonché da racconti morali al femminile, cronache e saggi.
Programma a cura di Garance Decugis e Bernard Eisenschitz

 

La Distribution de pain (Réfugiés algériens en Tunisie) (1957) con Hedy Ben Khalifat • Le Passage (1965) • Italie aller retour (1984) • Une soirée perdue (1985) • Edwige et l’amour (1986) • Paris hiver 1986-1987 (1999) • La Grève de la batellerie (1999) • Renault-Seguin la fin (2009) • René ou le roman de mon père (2016)

 

Foto: Le Passage