Le serate in Piazza Maggiore

Ancora una volta, sera dopo sera, nuovi restauri, nuove esperienze di film indimenticabili. Sabato 24 si inaugura con il più celebre tuffo nel fiume, il più celebre volo di piume della storia del cinema: L’Atalante e Zero in condotta di Jean Vigo, due film imprescindibili sull’eterna giovinezza dell’amour fou e sull’insopprimibile anarchia dell’infanzia. Altra giovinezza quella che chiuderà il festival, la giovinezza che bruciava di riscatto sociale sulle piste disco degli anni Settanta, nell’epocale La febbre del sabato sera, alla presenza del regista John Badham. In anteprima, venerdì 23, il più caustico e romantico racconto di formazione del new american cinema, Il laureato; e in mezzo la giungla metropolitana di John Huston, la californiana summer of love nel memorabile documentario di Pennebaker; domenica 2 luglio il mitico fotografo Bruce Weber presenterà Let’s Get Lost, struggente ‘ritratto’ del jazzista Chet Baker.

Zéro de conduite (Zero in condotta, 1933) di Jean Vigo • L’Atalante (1934) di Jean Vigo • Asphalt Jungle (Giungla d’asfalto, 1950) di John Huston • The Graduate (Il laureato, 1967) di Mike Nichols • Monterey Pop (1968) di D.A. Pennebaker • Saturday Night Fever (Director’s Cut) (La febbre del sabato sera, 1977) di John Badham • Let’s Get Lost (Perdiamoci, 1988) di Bruce Weber

 

Foto: Monterey Pop di D.A. Pennebaker (1968)