Mar

28/06

Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni > 09:00

ZIGOMAR, ROI DES VOLEURS

Victorin-Hippolyte Jasset
Accompagnamento al piano di

Daniele Furlati

Il feuilleton d’avventura di Léon Sazie Zigomar apparve sul quotidiano parigino “Le Matin” dal 7 dicembre 1909 al 22 maggio 1910 e fu poi ripubblicato in fascicoli dall’editore Ferenczi con le accattivanti copertine di Georges Vallée. Con la sua comparsa ogni mercoledì nelle edicole, Zigomar di Sazie divenne uno dei feuilleton più popolari dell’epoca, e il suo successo portò alla pubblicazione di serie simili, come Fantômas di Marcel Allain e Pierre Souvestre.
Sensibile al successo di Zigomar, Éclair decise di adattare sullo schermo il lungo feuilleton composto da ben ventitré fascicoli. Sin dall’inizio Zigomar fu pensato come una trilogia. Victorin Jasset, direttore artistico di Éclair, puntava ovviamente a un equivalente cinematografico del famoso feuilleton. Era un progetto audace. A proposito della difficoltà di adattare al cinema un romanzo d’appendice, Jasset scrisse che “i mezzi del feuilleton e della cinematografia teatrale sono assolutamente opposti. Il romanzo dice tutto, spiega tutto e non rifugge dalla lunghezza. Il cinema deve, senza ricorrere alle parole, farsi capire con il semplice spettacolo dei fatti e non insistere mai, poiché lo spettatore è messo davanti al film come un curioso davanti a un fatto di cronaca, all’angolo della strada” (“Ciné-Journal”, 5 agosto 1911). Pertanto la trama doveva essere quanto più possibile semplice e il piacere visivo era della massima importanza. L’evoluzione psicologica dei personaggi è scarsa e gli spettatori assistono come semplici passanti ad azioni incredibili e audaci. Così la storia creata da Léon Sazie fu ridotta a quasi nulla, se ci si perdona l’esagerazione. Nel primo Zigomar il bandito rapisce la giovane e affascinante Riri-la-Jolie e Paulin Broquet si batte con lui per salvarla. Trattandosi di un semplice pretesto per il piacere visivo, l’attenzione dello spettatore si concentra sull’azione e sulla magnifica messa in scena di ogni capitolo.
In Francia il primo film Zigomar uscì il 14 settembre 1911 a Parigi e circa un mese dopo in provincia. Sembra però che le copie per i mercati esteri fossero state spedite prima. “Ciné-Journal” riferisce che nel mese di agosto Zigomar fu proiettato alla stampa in Russia, dove fu apprezzato per le splendide coreografie delle scene di danza (“Ciné-Journal”, 19 agosto 1911). Ma fu nella storia del cinema giapponese che Zigomar lasciò un’impronta particolarmente profonda. Il primo Zigomar uscì nel novembre 1911 a Tokyo. Fu un grande successo. Dalla trilogia furono tratti molti romanzi, e due compagnie cinematografiche giapponesi girarono i loro propri Zigomar. Temendo le conseguenze sociali di questi film, la polizia giapponese mise al bando gli Zigomar nell’ottobre del 1912. Va notato che a quanto pare il decreto non fu efficace, perché i film continuarono a essere proiettati in tutto il Giappone senza menzionarne il titolo. Il terzo Zigomar Zigomar, peau d’anguille – circolò quindi con il titolo giapponese Il trionfo del detective.
Il National Film Archive of Japan possiede tre diverse copie di Zigomar. Tra queste, quella appartenente alla collezione di Yukinobu Toba conserva la versione più completa del primo Zigomar, in particolare contiene scene importanti come quella della danza dei fuochi fatui al Moulin Rouge, molto apprezzata nel 1911. L’esibizione della ballerina Esmée riecheggia con i suoi effetti di luce le danze di Loïe Fuller. Scene oniriche come questa donano al film una qualità fantastica.

Hiroshi Komatsu

Info sulla
Proiezione

Martedì 28/06/2022
09:00

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

ZIGOMAR, ROI DES VOLEURS

Titolo Internazionale
ZIGOMAR, ROI DES VOLEURS
Regia: Victorin-Hippolyte Jasset
Anno: 1910
Paese: Francia
Durata: 53'
Versione del film
Didascalie inglesi con sottotitoli giapponesi
Audio
Muto
Edizione
2022