Mer

26/08

Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni > 14:30

TEMPO DI VIAGGIO

Andrej Tarkovskij, Tonino Guerra

Incontro con Sergio Toffetti, Maria Pia Ammirati (RAI Teche), Andrej A. Tarkovskij Andrea Guerra.

Info sulla
Proiezione

Mercoledì 26/08/2020
14:30

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TEMPO DI VIAGGIO

Scheda Film

Il materiale di Tempo di viaggio fu girato mentre Tarkovskij stava preparando Nostalghia con lo sceneggiatore Tonino Guerra. La presentazione avvenne però molto più tardi, al festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard, nel maggio 1995, cioè nove anni dopo la morte del regista. Viaggio come reperage di ambienti, fra luoghi del sud e del centro Italia, ma anche come ricerca interiore di entrambi gli artisti. Tarkovskij vive con diffidenza la suggestione di bellezze divenute ‘turistiche’, ascolta Guerra che gli recita le proprie poesie in dialetto romagnolo, risponde a domande epistolari sul lavoro e i registi amati: Bresson, Antonioni, Dovženko… Viaggio come ricerca per un film da fare, dunque, e ricerca di un sentimento forte, la nostalghia, ma nascosto in profondità. Anche Tarkovskij, come il suo accompagnatore, non crede ai quadri riprodotti e alla traduzione delle poesie. Ed è convinto dell’estrema gelosia dell’arte. Firmato da Tarkovskij e da Tonino Guerra secondo la canonica gerarchia che afferma il primato del regista, Tempo di viaggio documenta, fra sopralluogo, divagazione e appunto poetico, la nascita ideativa di Nostalghia. […] Il viaggio rivela lacune incolmabili, talvolta anche fra i due poeti-collaboratori: uno parla italiano, l’altro risponde in russo. Solo una misteriosa trama di assonanze sembra fondere gli idiomi, o almeno darne illusione. Poi ci sono le giaculatorie, c’è il canto sacro sulla terra arata delle colline senesi: “La terra è bella perché e uguale” – recita fuori campo lo sceneggiatore – “uguale qui, in Russia, da tutte le parti”. […] Ma il luogo sul quale Tarkovskij davvero si ferma è Bagno Vignoni: arcaico, povero e cadente, tra i vapori della sua vasca-piazza. Solo qui il sacro è avvertibile veramente. E qui le future atmosfere di Nostalghia – quel rarefarsi di stanze comuni, di lenzuola, di mobili; quel lacerante (e glorioso) senso di attesa – si offrono compiute. Come anche la fotografia innevata di chiusura, che anticipa il sentimento della chiesa senza tetto, dopo che un’ansiosa perlustrazione di interno (la casa di Guerra) aveva evocato, per gesti e oggetti, la Russia lontana. Tempo di viaggio sta tra l’esperienza di lavoro e il documentario lirico; fra l’approccio graduale a un progetto ancor vago e la sintesi raggiunta.

Tullio Masoni, Paolo Vecchi, Andrej Tarkovskij. Il Castoro, Milano 1997

Cast and Credits

Sog., Scen.: Andrej Tarkovskij, Tonino Guerra. F.: Luciano Tovoli. M.: Franco Letti. Int.: Andrej Tarkovskij, Tonino Guerra. Prod.: Genius, RAI Radiotelevisione Italiana. DCP.