Gio

22/07

Cinema Jolly > 10:30

Ritratto-profilo Renée Doux

Introducono

Stéphanie Salmon (Fondation Jérôme Seydoux- Pathé) e Mariann Lewinsky

Accompagnamento al piano di

Daniele Furlati

I titoli di testa che presentano i nomi degli attori fecero la loro prima apparizione nel 1908 e per molti anni rimasero rari e poveri di informazioni. Così, mano a mano che la nostra consuetudine con il cinema delle origini si fa più profonda, ci costruiamo un catalogo visivo di interpreti senza nome. Coltiviamo passioni e antipatie, come accade con i film contemporanei; salutiamo con gioia l’incontro con un nostro favorito, mentre la visione d’un film può essere guastata dalla presenza di un attore che già in passato ci aveva deluso. A questo punto cominciamo a nutrire una curiosità sempre più viva sulle figure anonime dello schermo. La scorsa primavera, preparando la sezione Musidora, ho letto l’intervista che Musidora e Henri Langlois fece ro nel 1948 a Georges Hatot, e mi sono fermata di colpo nel punto in cui il vecchio pioniere maldicente allude in una sola battuta all’impotenza di Ferdinand Zecca e alla moglie di lui: “Renée Doux, una ballerina dell’Olympia che lavorava alla Pathé”. Ho cercato il nome su Google. Sono apparse parecchie cartoline d’epoca che mostravano la mia attrice Pathé preferita, il cui nome avevo cercato di scoprire fin dal 2005, quando l’avevo vista e ammirata in La Confession e Les Trois phases de la lune. Indipendentemente e nello stesso momento Stéphanie Salmon l’aveva identificata lavorando sui nomi di attori e attrici indicati sul retro delle fotografie conservate alla Fondation Jérôme Seydoux-Pathé. Scoperta la sua identità, abbiamo compulsato siti genealogici ed esaminato una quantità di film, foto e cataloghi originali Pathé per ricostruire una filmografia di Renée Doux. Nel momento in cui scrivo, abbiamo identificato cinquanta film realizzati tra il 1903 e il 1910, tutte produzioni Pathé. Fondamentale è stato il contributo di Elif Rongen-Kaynakçi e il compianto Roland-François Lack, che ci hanno inviato fotografie e screener.

Mariann Lewinsky

 

Volto familiare dei film Pathé, Marie Doux (Parigi, 1878-1919) lavora nel cinema tra il 1903 e il 1910. Artista lirica nota con il nome di Renée Doux, figlia di una ragazza madre, si esibisce inizialmente nei teatri dei Grands Boulevards e all’Olympia con Suzanne Marty, spesso affiancata dalla sorella Rose e da Julienne Mathieu, futura collega di cinema. Nel 1896 in Brasile dà alla luce una figlia, Renée, che reciterà spesso al suo fianco e prenderà il cognome di Louis Dauge, primo marito (1906) della madre. Durante l’Esposizione universale del 1900, i giornali citano Renée Doux a proposito della Festa dell’orticoltura. È celebre per la sua bellezza, ma probabilmente interpreta solo parti secondarie. Ciò nonostante, i suoi primi film mostrano un’attrice matura e versatile, in ruoli comici e drammatici. È possibile che Doux abbia scelto di dedicarsi solo al cinema dopo un incidente d’auto nel 1904, in cui riporta una ferita a una gamba. Rimasta vedova nel 1908, si sposa con Ferdinand Zecca a Nizza (febbraio 1910), dove risiede durante le riprese di un film. I testimoni sono Charles Pathé, Pierre-Victor Continsouza e l’amica Berthe de Faria. Il contratto di matrimonio menziona un capitale invidiabile. Doux si è fatta da sé, e una parte del suo patrimonio consiste nel guardaroba che indossa sui set. Possiede perfino dei diamanti! Quando i giornali iniziano a citare il nome degli attori cinematografici, il suo appare spesso. Personalità influente, fa entrare nel cinema anche la sua famiglia, in particolare la sorella Henriette che sposa l’operatore Jacques Bizeul. La sua filmografia però si va esaurendo. Nel 1913 lascia Zecca per l’imprenditore e futuro esercente cinematografico Maurice Charles Maître. Nel 1914 a Berlino dà alla luce una seconda figlia, Madeleine, mentre la prima, Renée Dauge, è annunciata nella serie Odette prodotta da Charles Decroix a Berlino. La guerra pone fine alle loro carriere. Nel gennaio del 1919 Renée muore di influenza spagnola all’ospedale Saint-Louis di Parigi.

Stéphanie Salmon

Info sulla
Proiezione

Giovedì 22/07/2021
10:30

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

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LES TROIS PHASES DE LA LUNE

Anno: 1905
Paese: Francia
Durata: 2'
Versione del film

Didascalie tedeche

Audio
Muto
Edizione
2021

SIDONIE BOIT NOTRE VIN

Titolo Internazionale
Susan Tastes Our Wine
Anno: 1906
Paese: Francia
Durata: 4'
Edizione
2021

MARIE-ANTOINETTE

Titolo Internazionale
Marie Antoinette
Anno: 1903
Paese: Francia
Durata: 8'
Edizione
2021

FEMME JALOUSE

Titolo Internazionale
Jealous Wife
Anno: 1907
Paese: Francia
Durata: 3'
Versione del film

Didascalie tedesche

Audio
Muto
Edizione
2021

LA CONFESSION

Titolo Italiano
La confessione
Anno: 1905
Paese: Francia
Durata: 2'
Edizione
2021

LA FILLE DE L’ARMATEUR

Anno: 1908
Paese: Francia
Durata: 17'
Versione del film

Didascalie tedesche

Audio
Muto
Edizione
2021

MÉTEMPSYCOSE

Titolo Internazionale
Transformations
Regia: Ferdinand Zecca, [Segundo de Chomón?]
Anno: 1907
Paese: Francia
Durata: 4'
Edizione
2021