Lun

27/06

Cinema Jolly > 14:30

KAHDEKSAN SURMANLUOTIA

Mikko Niskanen
Introducono

Antti Alanen (National Audiovisual Institute, Finland) e Anna von Bagh

È previsto un intervallo di 15’

Info sulla
Proiezione

Lunedì 27/06/2022
14:30

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

KAHDEKSAN SURMANLUOTIA

Scheda Film

Kahdeksan surmanluotia nasce originariamente come una serie televisiva in quattro parti trasmessa dall’emittente finlandese YLE. Grazie al regista e storico del cinema Peter von Bagh, che per anni ne ha strenuamente promosso il restauro, questo film è oggi considerato un indiscusso capolavoro della cinematografia finlandese, fonte d’ispirazione di un’intera generazione di registi, tra cui Aki Kaurismäki. Al fine di onorare il lascito critico di Peter e la sua volontà di rispettare appieno l’estetica del film, si è deciso di optare per una ‘filiera integrata’ digitale-analogica. Alla scansione in 4K e al restauro dei negativi originali 16mm (A&B) si è optato dunque per un ritorno in pellicola su fine grain. Da questo elemento è stata stampata una copia 35mm e creato un nuovo internegativo di conservazione. Il restauro è stato completato dopo quasi tre anni di lavoro.
Si sa relativamente poco di Mikko Niskanen (1929-90), la cui produzione composta da quattordici titoli è estremamente discontinua. I primi tre trattarono della guerra, i tre successivi della giovinezza e poi arrivò Kahdeksan surmanluotia, un film di 316 minuti girato per la televisione e ispirato a un fatto di cronaca del 1969, l’uccisione di quattro poliziotti da parte del contadino Tauno Pasanen. In Finlandia il pubblico e gli esperti di cinema concordano nel considerarlo il capolavoro del cinema nazionale. Alcuni l’hanno paragonato alle opere di Béla Tarr, mentre secondo altri, più classicamente, è quello che avrebbero potuto essere le nove ore della versione completa di Greed.
Dopo aver terminato il suo sesto (e fallimentare) film, Niskanen aveva esaurito le energie. Come ebbe a dire, la storia di Pasanen “rivitalizzò la mia coscienza esanime [...] Gli spari erano la conclusione di una lunga e logica serie di eventi [...] Non ho scelto questo incarico, è lui che ha scelto me”.
Fu il punto di partenza per uno sconvolgente primo piano sulla povertà e su un uomo con le spalle al muro, al livello più elementare. La religione, l’istruzione, la morale e le varie peculiarità spirituali dell’ordine sociale della Finlandia rurale esercitano una forza schiacciante e danno le carte che il protagonista di Niskanen, Pasi, deve giocare: un uomo diventa un poliziotto che difende gli ideali della famiglia, della chiesa e della proprietà privata; un altro diventa un povero contadino.
Entrambi sono dotati di armi, entrambi sono vittime. Niskanen non ricorre al falso romanticismo o agli stereotipi del cinema umanista, né fa appello alla pietà, che vorrebbe dire posizionarsi a una certa distanza rispetto al materiale. Il film si concentra strettamente sugli elementi familiari del quotidiano, eppure sembra fluttuare in uno strano regno di dimensioni sconosciute che è allo stesso tempo psicologico, allucinatorio e concreto, ricco di osservazioni di taglio antropologico che appaiono affilate e talvolta spietate. Ci troviamo sicuramente dinanzi a un tipo di cinema che riproduce le tecniche della letteratura francese dell’Ottocento, come ha osservato Olaf Möller definendo Kahdeksan surmanluotia “zoliano”. Il protagonista prende la pistola ed è chiaramente responsabile delle sue azioni, ma il caso specifico ritratto da Niskanen possiede comunque una sorta di rilevanza universale, concreta e umana, che riunisce i fatti psicologici, biologici e sociali e con essi forma un pugno chiuso. Gli spari fatali fanno parte di una serie di circostanze sociali che non possono essere semplicemente ridotte a un ‘crimine’.

Peter von Bagh, The Four Seasons of Drinking, “Encore”, 2012

Cast and Credits

Scen.: Mikko Niskanen. F.: Mikko Niskanen, Juhani Sarro, Seppo Immonen, Kimmo Simula, Juhani Voutilainen. M.: Jyrki Rapp. Scgf.: Jorma Lindfors. Mus.: Erkki Ertappa. Int.: Mikko Niskanen (Pasi), Tarja-Tuulikki Tarsala (Vaimo), Tauno Paananen (Tanu), Paavo Pentikäinen (Reiska), Elina Liimatainen (Ellu), Ari Vainiontaus (Ari), Mauno Argillander (Manu), Sulo Hokkanen (Sulo Kokki). Prod.: Mikko Niskanen per YLE. 35mm. Bn