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4 hours ago

Cineteca di Bologna

Letture di cinema
100 ANNI DEL 'GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI'
Il #26febbraio 1920 a Berlino, la première del leggendario classico del cinema muto, capolavoro espressionista diretto da #RobertWiene

Per l'occasione riproponiamo la lettura degli approfondimenti dedicati al film dal sito del progetto di distribuzione Il #CinemaRitrovato al cinema: bit.ly/caligari_cinemaritrovato
Sul nostro profilo Instagram le foto su pellicola con alcuni frame del film in occasione del restauro realizzato nel 2014 da Murnau Stiftung e Cineteca di Bologna presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata: bit.ly/2TuF5qP
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4 hours ago

Cineteca di Bologna

'CATTIVE ACQUE' E L'AVVELENAMENTO DEL SOGNO AMERICANO

Il regista #ToddHaynes coniuga un rinnovato interesse per le convenzioni e i riferimenti horror, che costellano tutto il film e che avevano costituito la cifra degli esordi di 'Poison' (1991) e 'Safe' (1995), all’abituale attenzione per la lezione di Douglas Sirk, come nei più recenti 'Lontano dal Paradiso' (2002) e 'Carol' (2015), per la puntigliosa ricostruzione della patina di un periodo storico sotto cui celare la crudeltà sociale e industriale. Dalla prima scena in cui l’assenza del mostro marino che aspettiamo è la metafora dell’inquinamento chimico invisibile alle inquadrature dall’alto che schiacciano i personaggi, dai riferimenti ai fantasmi e Frankenstein nei dialoghi alle inquadrature di dettaglio delle parti dei corpi umani e animali deformati, Haynes disseziona l’orrore e l’avvelenamento trasmessi dai meccanismi sociali e produttivi del capitalismo americano.
Leggi l'approfondimento di Luca Prono del team critico di #CinefiliaRitrovata: bit.ly/2Vvi6OC
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CATTIVE ACQUE E LAVVELENAMENTO DEL SOGNO AMERICANO

Il regista #ToddHaynes coniuga un rinnovato interesse per le convenzioni e i riferimenti horror, che costellano tutto il film e che avevano costituito la cifra degli esordi di Poison (1991) e Safe (1995), all’abituale attenzione per la lezione di Douglas Sirk, come nei più recenti Lontano dal Paradiso (2002) e Carol (2015), per la puntigliosa ricostruzione della patina di un periodo storico sotto cui celare la crudeltà sociale e industriale. Dalla prima scena in cui l’assenza del mostro marino che aspettiamo è la metafora dell’inquinamento chimico invisibile alle inquadrature dall’alto che schiacciano i personaggi, dai riferimenti ai fantasmi e Frankenstein nei dialoghi alle inquadrature di dettaglio delle parti dei corpi umani e animali deformati, Haynes disseziona l’orrore e l’avvelenamento trasmessi dai meccanismi sociali e produttivi del capitalismo americano.
Leggi lapprofondimento di Luca Prono del team critico di #CinefiliaRitrovata: bit.ly/2Vvi6OC

5 hours ago

Cineteca di Bologna

Mercato Ritrovato | #news
SABATO PROSSIMO 29 FEBBRAIO IL MERCATO SI TERRÀ REGOLARMENTE
Sabato 29 febbraio, dalle 9.00 alle 14.30 - Piazzetta Pasolini / Piazzetta Magnani
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Mercato Ritrovato | #News
SABATO PROSSIMO 29 FEBBRAIO IL MERCATO SI TERRÀ REGOLARMENTE
Sabato 29 febbraio, dalle 9.00 alle 14.30 - Piazzetta Pasolini / Piazzetta Magnani

10 hours ago

Cineteca di Bologna

Letture di cinema
SOCIOLOGIA DELLA COMMEDIA. INTERVISTA A CARLO VERDONE

“Penso che questo film sarebbe piaciuto molto a mio padre Mario, e che avrebbe apprezzato soprattutto 'Posti in piedi in Paradiso' e Io 'Loro e Lara'. Mio padre era abbastanza severo, tra tutti il suo film preferito era 'Borotalco', perché era scritto in maniera frizzante, era una bella interpretazione, lo trovava un film estremamente moderno che fotografava perfettamente gli anni Ottanta. Pensa come era avanti per essere un uomo anziano, già allora! Era contento della mia carriera. Una volta capitò che leggesse un paio di critiche molto screanzate nei miei confronti, in particolare una…e lui mi disse: “ecco, vedi Carlo tu non te la devi prendere, perché questo signore che scrive vuole essere più autore di te, e quindi questi te li devi fare scivolare addosso…non ti mettere a rispondere”. E io invece gli risposi perché mi sembrava che l’offesa fosse troppo grande”.
Leggi l'intervista a #CarloVerdone realizzata da Francesca Divella del team critico di #CinefiliaRitrovata: bit.ly/3a81hh5
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Letture di cinema
SOCIOLOGIA DELLA COMMEDIA. INTERVISTA A CARLO VERDONE

“Penso che questo film sarebbe piaciuto molto a mio padre Mario, e che avrebbe apprezzato soprattutto Posti in piedi in Paradiso e Io Loro e Lara. Mio padre era abbastanza severo, tra tutti il suo film preferito era Borotalco, perché era scritto in maniera frizzante, era una bella interpretazione, lo trovava un film estremamente moderno che fotografava perfettamente gli anni Ottanta. Pensa come era avanti per essere un uomo anziano, già allora! Era contento della mia carriera. Una volta capitò che leggesse un paio di critiche molto screanzate nei miei confronti, in particolare una…e lui mi disse: “ecco, vedi Carlo tu non te la devi prendere, perché questo signore che scrive vuole essere più autore di te, e quindi questi te li devi fare scivolare addosso…non ti mettere a rispondere”. E io invece gli risposi perché mi sembrava che l’offesa fosse troppo grande”.
Leggi lintervista a #CarloVerdone realizzata da Francesca Divella del team critico di #CinefiliaRitrovata: bit.ly/3a81hh5

11 hours ago

Cineteca di Bologna

Letture di cinema
'L'HOTEL DEGLI AMORI SMARRITI' E LE CONVENZIONI RIBALTATE

Coadiuvato da #ChiaraMastroianni, premiata come migliore interprete nella sezione 'Un Certain Regard' a Cannes 2019, in un ruolo “à la Cary Grant” per ammissione del regista stesso, #ChristopheHonoré parla d’amore mettendo in scena l’effetto implacabile degli eventi sulle persone, o forse di converso dello scorrere del tempo fingendo di occuparsi di schermaglie sentimentali. Poco importa, 'L’hotel degli amori smarriti' è brioso e spumeggiante senza cercare di essere simpatico a tutti i costi, proprio come la sua protagonista, e la loquacità imperturbabile dei suoi personaggi è svolta con molta disinvoltura in un solco inusuale fra il filosofico, l’ironico e il surreale.
Leggi l'approfondimento di Micol Vignoli del team critico di #CinefiliaRitrovata: bit.ly/32sojwr
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Letture di cinema 
LHOTEL DEGLI AMORI SMARRITI E LE CONVENZIONI RIBALTATE

Coadiuvato da #ChiaraMastroianni, premiata come migliore interprete nella sezione Un Certain Regard a Cannes 2019, in un ruolo “à la Cary Grant” per ammissione del regista stesso, #ChristopheHonoré parla d’amore mettendo in scena l’effetto implacabile degli eventi sulle persone, o forse di converso dello scorrere del tempo fingendo di occuparsi di schermaglie sentimentali. Poco importa, L’hotel degli amori smarriti è brioso e spumeggiante senza cercare di essere simpatico a tutti i costi, proprio come la sua protagonista, e la loquacità imperturbabile dei suoi personaggi è svolta con molta disinvoltura in un solco inusuale fra il filosofico, l’ironico e il surreale.
Leggi lapprofondimento di Micol Vignoli del team critico di #CinefiliaRitrovata: bit.ly/32sojwr
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