PARADŽANOV 1954-1966: RAPSODIA UCRAINA

A cura di Olena Honcharuk e Daniel Bird, in collaborazione con Cecilia Cenciarelli

Associato principalmente al Caucaso meridionale, Sergej Paradžanov ha realizzato la maggior parte dei suoi film in Ucraina. Dopo essersi diplomato al VGIK di Mosca, divenne dipendente del Dovženko Film Studio di Kiev. Nonostante negli anni della maturità Paradžanov abbia spesso sminuito i film realizzati prima delle Ombre degli avi dimenticati, i quattro lungometraggi e i tre documentari che lo precedettero rivelano un cineasta diverso ma non per questo meno affascinante. Grazie al nuovo restauro di Le ombre degli avi dimenticati, alle scansioni dei negativi originali conservati al Dovženko Centre e alle rare copie 35mm d’archivio, questo omaggio offre l’opportunità di tracciare l’evoluzione creativa di Paradžanov nell’anno del suo centenario.

Andriješ / Andrieš (Andriesh, 1954) • Peršyj chlopec’ / Pervyi paren’ (The Top Guy, 1958) • Dumka (1957) •  Zoloti ruky / Zolotye ruki (Golden Hands, 1957) • Kvitka na kameni / Cvetok na kamne (Il fiore sulla pietra / The Flowers on the Stone, 1960-62) • Ukrajins’ka rapsodija / Ukrainskaja rapsodija (Rapsodia ucraina / Ukrainian Rhapsody, 1961) • Kyjivs’ki freski / Kievskie freski (The Kiev Frescoes, 1966) • Tini zabutych predkiv / Teni zabytych predkov (Le ombre degli avi dimenticati / Shadows of Forgotten Ancestors, 1966)