Mar

30/06

Cinema Jolly > 11:00

SOTTO IL SOLE DI ROMA

Renato Castellani
Introduced by

il curatore della rassegna Emiliano Morreale

Info sulla
Proiezione

Martedì 30/06/2015
11:00

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

SOTTO IL SOLE DI ROMA

Scheda Film

Il soggetto di Sotto il sole di Roma è una cinquantina di pagine, nelle quali il filo conduttore è dato dall’amicizia tra due ragazzi. Uno rappresenta la fanciullezza che non vuole morire, il Peter Pan che non vuole crescere; l’altro è l’amico che conduce una vita normale. C’è una ragazzina del quartiere, e anche una tardona presa di peso dalla realtà… Castellani porta il soggetto a De Laurentiis, la risposta è deludente: “A Castellà, ma che cosa vuol fare lei con queste storie di ragazzetti zozzi? Guardi il successo che ha avuto Freda con Aquila nera. Faccia un bel film d’avventure”. Castellani non si scoraggia. La sceneggiatura viene scritta in fretta, con l’aiuto di Sergio Amidei. La vicenda è presentata in soggettiva, attraverso gli occhi di Ciro, per cui tutto è motivo di spasso e beffa, persino i rischi della guerra; la voce fuori campo è qui usata, per la prima volta, non come espediente narrativo che si sovrappone dall’esterno, ma come elemento costitutivo della storia. Si gira con attori ‘presi dalla strada’, tranne Alberto Sordi che viene dal varietà. Il film sarà poi doppiato dagli stessi ragazzi, con una certa fatica. Andrà a Venezia. Non si spera una grande affermazione: invece la proiezione si trasforma in un evento di grande partecipazione, e il successo si ripete nelle sale.

Sergio Trasatti, Renato Castellani, La Nuova Italia, Firenze 1984

Ancora troppo melodrammatico nell’elaborata e fatalistica orchestrazione di tragiche coincidenze abbastanza macchinose (ne soffrono soprattutto le sequenze finali) che coinvolgono un gruppo di adolescenti durante l’estate del 1943 e dopo la liberazione di Roma (costringendoli a diventare adulti e responsabili in seguito alla morte dei loro genitori), Sotto il sole di Roma, primo decisivo passo nella transizione tra stilizzazione e realismo, ci colpisce oggi per il fatto che Castellani sembra in esso preannunciare con più di un decennio di anticipo molti elementi cruciali dei primi film diretti da Pier Paolo Pasolini, Accattone (1961) e Mamma Roma (1962). Le scene emotivamente più lievi, girate senza la pesantezza che caratterizza i momenti più drammatici, mettono in risalto una freschezza che nel 1948 dovette apparire inedita, in quello che fu forse visto come un nuovo capitolo delle avventure dei ragazzini di Roma città aperta (1945), vissute però da personaggi un po’ più grandi.

Miguel Marías

Cast and Credits

Sog.: Renato Castellani, Fausto Tozzi. Scen.: Renato Castellani, Sergio Amidei, Emilio Cecchi, Ettore Margadonna, Fausto Tozzi. F.: Domenico Scala. Scgf.: Dario Cecchi. Mus.: Nino Rota. Int.: Oscar Blando (Ciro), Francesco Golisano (Geppo), Liliana Mancini (Iris), Alberto Sordi (Fernando), Gisella Monaldi (Tosca), Alfredo Locatelli (Nerone), Ennio Fabeni (Bruno), Luigi Valentini (Romoletto), Omero Paoloni (Coccolone). Prod.: Universalcine · 35mm. D.: 100’. Bn.