Lun

31/08

Cinema Odeon > 15:30

DIARIO DI UN VIZIO

Marco Ferreri
Introduce

Serge Toubiana

Info sulla
Proiezione

Lunedì 31/08/2020
15:30

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

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DIARIO DI UN VIZIO

Scheda Film

Al suo penultimo film, Ferreri realizza uno dei suoi capolavori segreti, riconoscibilissimo eppure unico nella sua produzione. Prende uno dei comici più disprezzati del cinema popolare dell’epoca, Jerry Calà, ne carica la corporeità e ne fa una maschera straziante: Benito (non un nome qualunque) è un meschino venditore di detersivi scadenti che annota su un diario lo squallore delle proprie fantasie e dei propri approcci. La narrazione è sempre orizzontale, e il lavoro sulle ambientazioni, sempre più centrale nel cinema dell’autore, raggiunge una forza rara. Il diario di Benito è singolarmente speculare a un altro diario di viaggio dentro Roma, quello di Nanni Moretti in Caro diario, che avrà la sua prima proiezione qualche mese dopo. A volte si intravedono gli stessi luoghi e situazioni simili (il ballo latinoamericano, la scuola della Garbatella qui trasformata in centro di igiene mentale), ma quello che in Moretti era un viaggio di ritorno alla vita e di riscoperta della città, accompagnato dalla grafia tondeggiante dell’attore-regista, è in Ferreri uno sprofondare nella malattia, con frasi surreali e lancinanti e paesaggio urbano slabbrato, senza centro. Proprio in quegli anni il cinema italiano riscopriva le città, i luoghi, da Roma a Napoli alla Sicilia, ma Ferreri va oltre, e la flagranza dei luoghi porta a un vicolo cieco, a uno specchio della desolazione dei personaggi. Perché questo è, in fondo, anche il film più soggettivo del regista, quello in cui più si aderisce ai patimenti, per quanto abietti, di un personaggio; un film in cui il vecchio regista, senza abbandonare uno sguardo feroce e grottesco, sembra riscoprire una sorta di carità, e in cui perfino i personaggi femminili, verso cui egli è sempre stato impietoso, hanno una luce di vita, espressa nella sorridente (e forse, per una volta, innocente) Sabrina Ferilli.

Emiliano Morreale

Cast and Credits

Sog.: Liliana Betti. Scen.: Marco Ferreri, Liliana Betti con la collaborazione di Riccardo Ghione. F.: Mario Vulpiani. M.: Ruggero Mastroianni. Scgf.: Tommaso Bordone. Int.: Jerry Calà (Benito), Sabrina Ferilli (Luigia), Valentino Macchi (Chiominto), Laetitia Raineri (Maria), Anna Duska Bisconti (donna col fiore davanti al cinema), Luciana De Falco (Angela Riccardi), Doriana Bianchi (Giovanna, la giornalaia), Maria Rosa Moratti (signora sulle scale), Massimo Bucchi (don Giuseppe), Cinzia Monreale (ragazza della neve). Prod.: Vittorio Alliata per SOI – Società Olografica Italiana. DCP. Col.