SERÂA FI AL-WADI

Youssef Chahine

Sog., Scen.: Ali Al-Zorkani, Helmi Halim. F.: Ahmed Khorshed. M.: Kamal Abou el-Ela. Scgf.: Maher Abdel-Nour. Mus.: Fouad El-Zaheri. Int.: Faten Hamama (Amal), Omar Sharif (Ahmed), Zaki Rostom (Taher Pasha), Abdelawarès Assar (il padre di Ahmed), Farid Chawki (Riad), Hamdy Gheith (Selim). Prod.: Gabriel Talhami per Films Gabriel Talhami. DCP. D.: 117’. Bn

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Dopo tre anni d’assenza, un giovane marinaio fa ritorno ad Alessandria, dove nell’umile casa in cui è cresciuto ritrova sua madre e la bella cugina Amal. Con i soldi messi da parte spera di poter finalmente sposare Amal, ma si trova di fronte a nuove realtà che rischiano di compromettere tutto.
Intrighi nel porto d’Alessandria e inseguimenti su un mare in burrasca sullo sfondo di una rovente storia d’amore: questo film in bianco e nero ha segnato generazioni di cinefili arabi, in particolare per la torrida scena del bacio tra il marinaio e la cugina. Un bacio violento, non consenziente e allo stesso tempo prova di una passione divorante tra il giovane proletario e l’amata, sospettata a torto di preferirgli il suo ricco amico d’infanzia, il nuovo direttore del porto.
Girato nella città natale di Youssef Chahine, questo melodramma sociale illustra lo stile del regista egiziano formatosi a Hollywood e appassionato di Shakespeare. Uno stile che unisce l’impegno politico e il glamour, l’intransigenza artistica della regia e la generosità di rivolgersi al grande pubblico nel senso più nobile del termine. Il regista offre qui l’occasione a un altro figlio di Alessandria, un certo Michel Chelhoub, di diventare celebre con il nome di Omar Sharif (un nome più inclusivo, un’idea di Youssef Chahine). Sottolineando la sensualità del giovane Omar Sharif, Youssef Chahine gli permette di formare con la star Faten Hamama la coppia glamour per eccellenza degli anni d’oro del cine­ma egiziano. Dopo le riprese del film Omar e Faten si sposarono.

Tewfik Hakem

Copia proveniente da

Restaurato nel 2018 da Association Youssef Chahine in collaborazione con Cinémathèque française e MISR International Films grazie al sostegno di CNC – Centre national de la cinématographie et de l’image animée e di Archives audiovisuelles de Monaco presso il laboratorio Hiventy a partire da una copia nitrato negativa conservata presso Archives audiovisuelles de Monaco