VIAGGI NELLA NOTTE: IL MONDO DI ANATOLE LITVAK

A cura di Ehsan Khoshbakht

Maestro ingiustamente ignorato, con una carriera internazionale lunga sessant’anni, Anatole Litvak ha realizzato alcuni dei film più appassionanti e innovativi della storia del cinema: una produzione oggi poco vista e analizzata, con l’eccezione di qualche titolo. Originario di Kiev, regista di capolavori come L’Équipage (1935) e La città del peccato (City for Conquest, 1940), lavorò in Germania, Francia e Regno Unito per approdare infine a Hollywood. Questa prima panoramica della sua brillante carriera include film provenienti da tutti questi paesi di produzione. Opere pronte per essere riscoperte, con i loro eleganti movimenti di macchina, i piani sequenza, il montaggio ironico e lo splendido uso delle scenografie. I film di Litvak si immergono in un mondo notturno di uomini e donne imperfetti e instabili, la cui crisi d’identità riflette per il regista la crisi del mondo tra la Rivoluzione russa e la Seconda guerra mondiale: un’epoca di risveglio e di drammatici sconvolgimenti politici che Litvak visse in prima persona.

Nie Wieder Liebe (Mai più l’amore / No More Love, 1931) • Cœur de lilas (Lilac, 1932) • L’Équipage (L’equipaggio, 1935) •  Tovarich (1937) • The Amazing Dr. Clitterhouse (Il sapore del delitto, 1938) • City for Conquest (La città del peccato, 1940) • Blues in the Night (1941) • The Long Night (La disperata notte, 1947) • The Snake Pit (La fossa dei serpenti, 1948) •  Sorry, Wrong Number (Il terrore corre sul filo, 1948) • Decision Before Dawn (I dannati, 1951) • The Deep Blue Sea (Profondo come il mare, 1955) • Anastasia (1956)