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21/07

Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni > 14:30

PRIMA COMUNIONE

Alessandro Blasetti

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Mercoledì 21/07/2021
14:30

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PRIMA COMUNIONE

Scheda Film

Grande successo di pubblico, Prima comunione, sotto la direzione precisa e professionale di Alessandro Blasetti, segna l’incontro di Fabrizi con il mondo di Cesare Zavattini. La vicenda e il tono del film sono infatti tipicissimi dello sceneggiatore, dei suoi pregi e dei suoi limiti. L’apologo favolistico che germoglia dalla vita di un uomo comune (si tratta delle vicissitudini di un agiato commerciante la domenica di Pasqua, nelle ore precedenti alla comunione della figlia), il tono surreale, le figurine di contorno mostrano la chiara derivazione da un umorismo delle riviste anni Trenta, a cui Zavattini torna all’esaurirsi della stagione neorealista. Il tema è sempre quello a lui caro dell’egoismo, della bontà e della cattiveria umane, dei ricchi e dei poveri: l’anno dopo, l’apologo si farà ancora più azzardato e fantastico in Miracolo a Milano.

Lo stile di Blasetti si ispira esplicitamente al René Clair degli anni Trenta, con un tono da comica leggermente rétro. Ma il film è soprattutto cucito addosso a Fabrizi, che accentua alcuni tratti aspri del suo personaggio e gioca sul contrasto tra la propria mole e la velocità degli avvenimenti. A rotta di collo, trafelato, Fabrizi illustra la visione ‘a strati’ di Zavattini: un’apparente bonomia nasconde venature di cattiveria e meschinità, ma alla fine la bontà (del narratore e dei personaggi) trionfa e tutti sono assolti. Ma viene da pensare che, se sottraessimo il partito preso zavattiniano, il protagonista del film potrebbe essere anche un antenato di uno dei personaggi più atroci e foschi interpretati dall’attore, il palazzinaro arricchito di C’eravamo tanto amati.

Emiliano Morreale

Cast and Credits

Sog.: Cesare Zavattini. Scen.: Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti. F.: Mario Craveri. M.: Mario Serandrei. Scgf.: Veniero Colasanti. Mus.: Alessandro Cicognini. Int.: Aldo Fabrizi (commendator Carloni), Gaby Morlay (Maria Carloni), Ludmilla Dudarova (signorina Ludovisi), Lucien Baroux (arciprete), Enrico Viarisio (uomo del filobus), Andreina Mazzotti (Anna Carloni), Adriana Gallandt (Antonia), Ernesto Almirante (invitato anziano), Louis de Funès (prete). Prod.: Universalia Produzione, Franco London Film. 35mm. Bn.