Lun

26/06

> 18:30

MITT HEM ÄR COPACABANA

Arne Sucksdor
Introduce

Jon Wengström (Svenska Filminstitutet)

Info sulla
Proiezione

Lunedì 26/06/2017
18:30

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

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MITT HEM ÄR COPACABANA

Scheda Film

Arne Sucksdorff (1917-2001), il più importante documentarista svedese, tra il 1941 e il 1965 diresse sedici corti e quattro lungometraggi. Sin dall’inizio girò in esterni ritraendo la natura e la fauna selvatica, che sono il tema anche del suo primo lungometraggio, Det stora äventyret (La meravigliosa avventura, 1953).
Per ironia della sorte, probabilmente i migliori film del grande regista della natura sono però quelli d’ambientazione urbana: il corto premiato con l’Oscar Människor i stad / Symphony of a City (1947) e Mitt hem är Copacabana. È come se l’esperienza acquisita filmando paesaggi e animali, spesso trascorrendo molte ore in attesa del momento giusto, avesse permesso a Sucksdorff di rivelare rapporti e configurazioni dei paesaggi urbani che sfuggivano ad altri registi.
Dopo il documentario d’ambientazione indiana in CinemaScope En djungelsaga (The Flute and the Arrow, 1957, proiettato al Cinema Ritrovato nel 2006), Sucksdorff fece ritorno in Svezia per girare Pojken i trädet (The Boy in the Tree, 1961), fallita incursione nel cinema di finzione. Nel 1962 accettò di andare a Rio de Janeiro per tenere un corso di cinema organizzato dall’Unesco. Decise di fermarsi in Brasile, e nel gennaio del 1964 iniziò a girare Mitt hem är Copacabana. Con riprese visivamente magnifiche e splendidamente coreografate, dove il movimento della macchina da presa è in perfetta sintonia con i movimenti davanti all’obiettivo, Sucksdorff ritrae i sogni, le paure, la gioia e le terribili condizioni di vita di quattro ragazzini di strada che trascorrono le loro giornate nella favela della Babilonia e sulla spiaggia di Copacabana. In ultima analisi Sucksdorff sembra essere, più che il grande regista della natura, un grandissimo regista di bambini, dei quali – che vivano a nord del circolo polare artico, sugli altopiani dell’India centrale o nelle favela di Rio – sa mostrare innocenza e speranze, ostacoli e difficoltà.
Mentre insegnava in Brasile il regista conobbe tra gli altri Nelson Pereira dos Santos, ed è da molti considerato uno dei padri del cinéma nôvo. Rimase a vivere in Brasile anche dopo Mitt hem är Copacabana, realizzando una serie televisiva sul Pantanal nel Mato Grosso.

Jon Wengström

Cast and Credits

F.: Arne Sucksdorff. Scen.: Arne Sucksdorff, Flávio Migliaccio, João Bethencourt. Mus.: Radamés Gnattali. Int.: Josafá Da Silva Santos (Paulinho), Antônio Carlos de Lima (Rico), Leila Santos de Sousa (Lici), Cosme dos Santos (Jorginho). Prod.: AB Svensk Filmindustri. DCP. D.: 88’ a 24 f/s. Bn.