Mer

26/08

Teatro Auditorium Manzoni > 14:30

I’M NO ANGEL

Wesley Ruggles

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Proiezione

Mercoledì 26/08/2020
14:30

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

I’M NO ANGEL

Scheda Film

Nel 1933 Mae West era troppo sexy per poter essere imbrigliata da un qualche tipo di codice. [Dopo She Done Him Wrong] volendo soddisfare i suoi milioni di ammiratori gli studios si affrettarono a mettere in produzione un altro film costruito su misura per lei […]. I’m No Angel – e che non fosse un angelo lo sapevano tutti – giocava sulla sua immagine di cattiva ragazza e uscì in America nell’autunno del 1933. Questa volta l’ambientazione è il mondo del circo. West è Tira, ballerina e cantante nel piccolo e squallido circo itinerante di Big Bill Barton. Come attività secondaria lei e l’amante inguaiano e derubano i babbei che soccombono alle sue grazie […]. L’aspetto romantico è fornito da Jack Clayton (Cary Grant), giovane e affabile milionario che si innamora di Tira. I doppi sensi si fanno pesanti: “Quando sono buona sono buonissima. Ma quando sono cattiva sono meglio”, si vanta lei. Accusata di “conoscere” molti uomini, Tira non contesta l’accusa ma ribatte, “Quel che conta non sono gli uomini nella mia vita, ma la vita nei miei uomini”. E così via. Mae West allo stato puro, senza censure, grezza per gli standard dell’epoca ma sempre fonte di sano, sebbene non del tutto innocente, divertimento. E al pubblico questo piaceva. […] Così un articolo di Jack Moffitt commentava il fenomeno West: “Le donne sono più divertite da Mae West di quanto lo siano gli uomini perché è il ritratto di una donna che trionfa, in maniera implacabile e spregiudicata, sui poveri e goffi maschi sempliciotti. E matriarche assolutamente rispettabili che si ribellerebbero ad altri tipi di maliarde accettano il tipo buffo, volgare e allegro rappresentato da Mae West, e ne sono invariabilmente deliziate. Pochissime di queste signore rispettabili adotterebbero le sue tattiche, ma tutte si compiacciono di vederle messe in pratica”. Alla fine del 1933 oltre quarantasei milioni di ammiratori – comprese senza dubbio molte delle matriarche descritte da Jack Moffitt – avevano visto i due film, e West si classificava all’ottavo posto come regina hollywoodiana del botteghino per l’anno appena trascorso. […] Di lì a sette mesi, tuttavia, sia She Done Him Wrong che I’m No Angel furono ritirati dalla circolazione. Malgrado la sua straordinaria popolarità, o forse proprio a causa di essa, West divenne una delle principali vittime delle pressioni esercitate sugli studios per costringerli alla stretta osservanza del codice Hays.

Gregory D. Black, Hollywood Censored: Morality Codes, Catholics, and the Movies, Cambridge University Press, Cambridge 1996

Cast and Credits

Scen.: Mae West. F.: Leo Tover. M.: Otho Lovering. Scgf.: Hans Dreier, Bernard Herzbrun. Int.: Mae West (Tira), Cary Grant (Jack Clayton), Gregory Ratoff (Benny Pinkowitz), Edward Arnold (Big Bill Barton), Ralf Harolde (Slick Wiley), Kent Taylor (Kirk Lawrence), Gertrude Michael (Alicia Hatton), Russell Hopton (‘Flea’ Madigan), Dorothy Peterson (Thelma), Wm. B. Davidson (Ernest Brown). Prod.: William LeBaron per Paramount Productions, Inc. DCP. Bn.