Musicisti

Frank Bockius

Frank Bockius ha studiato ritmica al conservatorio di Trossingen in Germania. Da allora insegna batteria e percussioni e lavora come musicista freelance. Ha collaborato per molti anni con i suoi gruppi, il quintetto jazz Whisper Hot e i percussionisti Timpanicks. Si è anche cimentato con la musica medievale, il flamenco e la musica latinoamericana e ha collaborato con compagnie di danza e teatri. Vent’anni fa Günter Buchwald lo ha invitato a entrare nella sua Silent Movie Music Company, dando il via a un’intensa collaborazione in festival e rassegne nazionali e internazionali. Negli ultimi anni Frank ha lavorato con molti altri musicisti specializzati nell’accompagnamento dei film muti (a Kyoto, Sodankylä, Pordenone, San Francisco).

www.frankbockius.de

Matti Bye

Matti Bye è noto per aver composto una serie di partiture estremamente innovative per alcuni classici del cinema muto svedese quali Il carretto fantasma di Victor Sjöström, Häxan di Benjamin Christensen e La saga di Gösta Berling di Mauritz Stiller, ora raccolti in un cofanetto di sei Dvd edito da Svensk Filmindustri, nonché per molti altri film muti. Nel 2012 ha composto la colonna sonora per l’ultimo film di Jan Troell, Everlasting Moments, e per Scenes from a Playhouse di Stig Björkmans, un documentario su Ingmar Bergman. L’opera di Matti Bye si sofferma spesso sulla tensione tra immagine in movimento, suono e musica; il compositore è stato impegnato in collaborazioni incentrate sul linguaggio estetico e performativo che è proprio delle arti visive contemporanee.

www.mattibye.com

Timothy Brock

Timothy Brock è un direttore e compositore specializzato in musica da concerto di inizio Novecento e nell’accompagnamento dal vivo di film muti. Attivo nella conservazione, ha restaurato La nuova Babilonia, l’unica partitura di Dmitrij Šostakovič per un film muto, le musiche di Manlio Mazza per Cabiria, la composizione dadaista di Erik Satie Entr’acte e la famigerata musica di George Antheil per Ballet mécanique. Si occupa dal 1999 della preservazione delle colonne sonore dell’archivio Chaplin e ha eseguito tredici versioni dal vivo dei maggiori film di Chaplin. Quale compositore di musiche originali per film muti, Brock ha scritto trentacinque partiture orchestrali per numerose orchestre e istituzioni. È spesso direttore ospite di orchestre quali la New York Philharmonic, la BBC Symphony Orchestra, l’Orchestre National de Lyon, la Chicago Symphony Orchestra e la BBC Scottish Symphony Orchestra. Nel 2016 Brock ha diretto la New York Philharmonic a Shanghai, nella prima esecuzione dal vivo di Luci della città in Cina. Nel 2017 si sono tenute le prime di due nuove partiture, rispettivamente per College di Buster Keaton a Lione con la National Orchestra e per Frau im Mond di Fritz Lang alla Vienna Konzerthaus con la Tonkünstler-Orchester.

www.timothybrock.com

Antonio Coppola

Antonio Coppola inizia giovanissimo lo studio del pianoforte. Nel 1965 entra al conservatorio di Santa Cecilia per seguire i corsi di pianoforte, composizione e direzione d’orchestra fino al 1977. Nel 1975 riceve dal cineclub L’officina di Roma la prima proposta come pianista accompagnatore per una serie di rassegne di cinema muto. Questa esperienza lo appassiona fino a fargli abbandonare qualsiasi altra attività musicale per concentrarsi esclusivamente sulla creazione di colonne sonore per il cinema muto. Da allora Antonio Coppola è ospite in tutto il mondo di festival e retrospettive sia come musicista sia come membro di giurie, nonché invitato da numerose cineteche e università come consulente sulle ricerche e restauri di colonne sonore originali e come relatore e insegnante per conferenze e stage sulla tecnica d’improvvisazione e composizione di colonne sonore per il cinema muto.

www.antoniocoppola.eu

Floribunda

Floribunda predilige far scorrere la musica attraverso paesaggi che non vogliono soluzioni di continuità tra suoni acustici, elettrici ed elettronici.
La ricerca timbrica e melodica si snoda tra composizione e improvvisazione, tese a indagare le possibilità di continui cambiamenti della forma, di modulazioni metriche e armoniche.
Pur praticando in maniera estensiva l’improvvisazione, Floribunda non è un ensemble estemporaneo e cerca di risolvere collettivamente la ricerca compositiva, cercando un’identità di gruppo ben precisa e distintiva.

Giuseppe Franchellucci è un violoncellista da sempre interessato alla pratica dell’improvvisazione e sperimentazione compositiva nella musica etnica, contemporanea ed elettronica. Ha collaborato con diversi artisti tra cui Jonny Greenwood (Radiohead), Serji Tankian (System of a Down), Paolo Fresu, Teho Teardo e Blixa Bargeld, Pierpaolo Capovilla.

Edoardo Marraffa, sassofonista, ha iniziato a dedicarsi all’improvvisazione e al free nel 1993, collaborando con i gruppi più innovativi della scena italiana come Collettivo Bassesfere e Specchio Ensemble. Negli ultimi anni ha collaborato con musicisti quali Tristan Honsinger, William Parker, Hamid Drake, John Edwards, Olaf Rupp, Han Bennink, Clayton Thomas, Wayne Horvitz, Wadada Leo Smith. Ha partecipato a importanti festival jazz internazionali in Europa e in America.

Stefano Pilia, chitarrista e compositore elettroacustico, è membro fondatore con Valerio Tricoli e Claudio Rocchetti del gruppo 3/4HadBeenEliminated. Fa anche parte del gruppo rock psichedelico In Zaire, del BGP trio con David Grubbs e Andrea Belfi, di Il Sogno del Marinaio con Mike Watt e Paolo Mongardi, ed è chitarrista della star del Mali Rokia Traoré e del gruppo rock Afterhours.

Daniele Furlati

Daniele Furlati, compositore e pianista, è diplomato in composizione, in pianoforte e strumentazione per banda. Ha ottenuto due diplomi di merito ai corsi di perfezionamento in musica per film tenuti da Ennio Morricone e Sergio Miceli all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha composto musiche per spot pubblicitari, cortometraggi e documentari. Per il cinema è autore della musica di Viva San Isidro di Alessandro Cappelletti. È coautore con Marco Biscarini delle musiche dei film di Giorgio Diritti Il vento fa il suo giro, L’uomo che verrà e Un giorno devi andare. Collabora con la Cineteca di Bologna come pianista per il cinema muto. Per il teatro ha composto Asteroide Lindgren (ognuno ha la sua stella) che ha debuttato nel novembre 2007 al Teatro Comunale di Modena e Novelle fatte al piano che ha debuttato nel giugno 2010 a Roma presso il Conservatorio dell’Accademia di Santa Cecilia.

Stephen Horne

Stephen Horne lavora stabilmente per il BFI Southbank di Londra ma si esibisce anche in tutte le principali sale del Regno Unito. Le sue esecuzioni sono uscite in Dvd e sono state trasmesse in occasione dei passaggi televisivi di film muti. Benché sia soprattutto un pianista, nelle sue esibizioni incorpora spesso il flauto, la fisarmonica e le tastiere, a volte simultaneamente. I suoi accompagnamenti sono stati applauditi ai festival cinematografici di Pordenone, Telluride, San Francisco, Cannes, Hong Kong e Berlino. Nel 2011 e nel 2012 gli è stata commissionata la composizione di partiture per ensemble per le proiezioni di gala di The First Born e The Manxman del London Film Festival Archive. Collabora con un piccolo gruppo che ricrea gli spettacoli di lanterne magiche. È inoltre specializzato in accompagnamento per la danza e suona regolarmente nelle scuole di danza londinesi.

www.stephenhorne.co.uk

Meg Morley

La pianista, compositrice e improvvisatrice londinese di origine australiana Meg Morley compone musica nell’ambito di diversi contesti artistici (film muti, danza contemporanea e balletto, pianoforte solista, ensemble di jazz contemporaneo e musica elettronica). Di formazione classica, ha lavorato a lungo con diverse compagnie di danza (English National Ballet, Rambert Company, Matthew Bourne, Pina Bausch) e si esibisce e compone per festival e istituzioni internazionali di cinema muto (Il Cinema Ritrovato, British Film Institute, Flatpack Festival, Nederlands Silent Film Festival).

https://www.megmorleymusic.com/

Laura Naukkarinen

Laura Naukkarinen (nata nel 1980) è una compositrice, produttrice e musicista finlandese. Suona con il soprannome di Subatlantti, negli IAX, una band formata con Kuupuuu e Tsembla ed è performer ospite del Matti Bye Ensemble. È stata anche membro dei gruppi folk di improvvisazione libera e psichedelici Kiila, Päivänsäde, Anaksimandros, Avarus, Maailma, e del trio Hertta Lussu Ässä formato dai colleghi cantautori acid-folk Islaja e Kuupuu.
Oltre a comporre e produrre i propri album, Lau Nau accompagna dal vivo film muti e compone musiche per lungometraggi, opere teatrali, danza e installazioni sonore. Ha composto la colonna sonora del film del 2019 Land Without God, diretto da Mannix Flynn.

https://launau.com/

Maud Nelissen

Maud Nelissen, compositrice e pianista olandese, si e specializzata nella composizione di musiche per film muti. In Italia ha collaborato con l’ultimo arrangiatore musicale di Charlie Chaplin, Eric James, ed e accompagnatrice di film muti in molti festival ed eventi in Europa, America e Asia.
E inoltre fondatrice dell’orchestra The Sprockets, e si esibisce con essa e con altre orchestre in Olanda e all’estero. Tra le sue composizioni orchestrali piu importanti, le partitura per il classico del 1925 di Erich von Stroheim The Merry Widow, nella quale rielabora temi dell’operetta di Franz Lehar, e per The Patsy con Marion Davies.

www.maudnelissen.com

Eduardo Raon

Oltre al Portogallo, Raon si è esibito in Germania, Austria, Francia, Slovenia, Serbia, Spagna, Russia, Olanda, Belgio e Macao (Cina). Come interprete ha eseguito in prima assoluta sia opere solistiche che cameristiche di Eurico Carrapatoso, Clotilde Rosa, Ivan Moody, João Lucas, Joana Sá, Daniel Schvetz, Eli Camargo, Sebastian Duh e Fernando Lobo.
Raon compone regolarmente per progetti di Cinema, Animazione, Teatro, Danza e Belle Arti. In particolare, ha composto musica per diversi film muti, tra cui: “Die Puppe” di Ernst Lubitsch; “Metropolis” di Fritz Lang; “Entusiasmo – Sinfonia del Donbass” di Dziga Vertov.

https://eduardoraon.com/

Guido Sodo e François Laurent

Guido Sodo e François Laurent collaborano da anni a un progetto, presentato in Italia e all’estero, che prevede la riproposizione in chiave classico-contemporanea di musiche e canti napoletani dal Duecento in poi. Per la Cineteca di Bologna hanno sonorizzato dal vivo alcuni film muti napoletani del primo Novecento, presentati al MoMA di New York nella rassegna Napoletana, Images of a City, a San Francisco, a Buenos Aires, a Bogotà nell’ambito della rassegna Dive promossa dal Ministero degli Esteri, al Centre Pompidou di Parigi, a diverse edizione del festival Il Cinema Ritrovato di Bologna e in numerosi altri festival europei di cinema muto e in cineteche italiane e straniere. Hanno composto gli accompagnamenti sonori per i film Assunta Spina, Il miracolo, Blood and Sand, Napoli è una canzone e Napule…e niente cchiù.

Donald Sosin

Donald Sosin, compositore, musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra, è cresciuto a New York e a Monaco. Si esibisce al Cinema Ritrovato fin dal 1999, spesso insieme alla moglie, la cantante Joanna Seaton. Hanno suonato alle Giornate del Cinema Muto, al Lincoln Center, al MoMA, al MOMI, alla National Gallery e ai festival cinematografici di Telluride, Jecheon (Corea del Sud), Seattle, San Francisco, Mosca, nonché a Yale, Harvard, Brown ed Emory. Insieme coordinano seminari negli Stati Uniti. Nel 2016 Sosin ha ricevuto il Premio alla carriera del Denver Silent Film Festival e a marzo ha composto le musiche di The Pawnshop di Chaplin per la versione itinerante del Cinema Ritrovato alla Brown University. La partitura orchestrale di Sosin di Sherlock Holmes ha debuttato nell’estate del 2016 al Festival Internazionale del Cinema di Odessa. Tra le colonne sonore uscite in Dvd i film di Keaton per la Lobster e Ten Nights in a Bar Room per il cofanetto dalla KinoLorber dedicato al cinema afroamericano. Tra gli altri committenti, il Chicago Symphony Chorus, la Jerusalem Symphony Orchestra, la San Francisco Chamber Orchestra, il MoMA e il Metropolitan Museum of Art.

www.oldmoviemusic.com

John Sweeney

John Sweeney accompagna al pianoforte di film muti dal 1990: ha esordito ai Riverside Studios di Londra per poi esibirsi in molte sale britanniche come il National Film Theatre, il Barbican Cinema, il Broadway di Nottingham, l’Imperial War Museum e il Watershed di Bristol. Suona da sempre per il British Silent Cinema Festival e dal 2000 anche per le Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Si esibisce regolarmente allo Slapstick Festival of Silent Comedy di Bristol e ha partecipato ad altri festival in Austria, Germania, Italia e Slovenia. Le sue esecuzioni figurano in Dvd editi dal British Film Institute (Wonderful London e parti di Pioneers and Primitives), dalla Cineteca Bologna (Albert Capellani) e dall’Edition Filmmuseum (Crazy Cinématographe). Ha inoltre eseguito l’accompagnamento per il Downhill di Hitchcock. È tra i fondatori del Kennington Bioscope, che proietta regolarmente rari film muti con accompagnamento dal vivo al Museo del Cinema di Londra.

Gabriel Thibaudeau

Gabriel Thibaudeau, compositore, direttore e pianista, è nato nel 1959 e ha studiato pianoforte alla scuola di musica Vincent D’Indy e composizione all’Università di Montréal. Ha cominciato a lavorare a quindici anni come pianista accompagnatore per la danza. Negli ultimi venticinque anni ha suonato per Les Grands Ballets Canadiens e per La Cinémathèque Québécoise; ha composto presso L’Octuor de France per oltre quindici anni. Le opere di Thibaudeau comprendono partiture per balletto, opera, musica da camera e varie composizioni orchestrali per film muti. I suoi lavori vengono eseguiti nelle Americhe e in Europa, Asia e Africa. Tra i suoi committenti internazionali vi sono il Musée du Louvre di Parigi, la Cineteca di Bologna, il Festival di Cannes, la National Gallery di Washington, Les Grands Ballets Canadiens e la Montreal Symphony Orchestra. Gabriel Thibaudeau è rappresentato da Troublemakers Inc.

www.gabrielthibaudeau.com