Une Ferme Aux Autruches

Prod.: Eclipse; 35mm. L.: 67 M. Bn.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Luis Bunuel, nato nel 1900, si ricordava benissimo del suo pri­mo film e di come, nel 1908, ne fosse stato meravigliato ed entusiasmato: un maiale che cantava, vestito da un tricolore. Ho trovato, in un film del 1907, un maiale che balla senza vesti­ti (è stato spogliato e si vergogna parecchio!). Nell’opera di Bunuel il cinema della sua infanzia rivive con una potenza tale che spesso i film precedenti il 1910 vengono definiti surreali. Odiava la concatenazione causale; i suoi film più importanti hanno la stessa struttura della serie aperta come i film d’inse­guimento e la maggior parte delle scènes comiques e delle scè­nes à trucs del 1907. Nei salotti borghesi ci sono asini e peco­re, lo humour nero si scontra direttamente con la scioccante crudeltà. Con più tempo a disposizione avrei alternato i film di questo programma con scene di La vie et passion di notre seigneur Jésus Christ (1907, di Zecca). Mi piacerebbe anche rico­struire L’Age d’or riunendo film corti realizzati prima del 1910 (sarebbe come la ricostruzione di un delitto).

Mariann Lewinsky

Copia proveniente da