THE UNHOLY THREE

Tod Browning

T. it.: I tre; Sog.: Clarence Aaron ‘Tod’ Robbins; Scen.: Waldemar Young; F.: David Kesson; M.: Daniel J. Gray; Scgf.: Cedric Gibbons, Joseph C. Wright; Int.: Lon Chaney (Echo, il ventriloquo), Mae Busch (Rosie O’Grady), Matt Moore (Hector Mac Donald), Victor McLaglen (Hercules), Harry Earles (Tweedledee), Matthew Betz (detective Regan), Edward Connelly (il giudice), William Humphreys (avvocato della difesa), E. Alyn Warren (avvocato dell’accusa); Prod.: Tod Browning per MGM ■ 35mm. L.: 1981 m. D.: 87’ a 20 f/s. Col.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Prima di tutto è una storia da urlo. (…) E poi c’è un’altra cosa su questo film. Ed è Lon Chaney che svetta su tutto quanto un milione di dollari. L’ha già fatto prima, ma sempre con un qualche make- up più o meno grottesco. Niente make-up questa volta. Non è ingobbito, non è senza gambe, non ha questa, quella o quell’altra deformità. È soltanto Lon Chaney ed è grande. Di certo avrà fatto fatica a convincerli che un Lon Chaney nudo e crudo sarebbe stato grande quanto un Lon Chaney con questa, quella o quell’altra forma di menomazione, ma da adesso in poi sarà tutta un’altra storia. La liberazione finale di Echo è la sola cosa inconsistente in tutta la storia, perché di certo lui è stato complice nell’omicidio e i tribunali di solito non sono così benevoli, soprattutto quando i due colpevoli sono morti e sono usciti di scena prima ancora che la legge provasse a mettergli le mani addosso. Ma ragazzi, questo è un film – e che film!

Fred., Variety, August 5, 1925

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Copia restaurata nel 2005