TANZ DER FARBEN

Hans Fischinger

Prod.: Hans Fischinger (Alzenau). DCP. Col.
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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

I film di Oskar Fischinger ottennero subito una popolarità che per il cinema astratto era impensabile. Fischinger mirava proprio all’accessibilità, e quindi le immagini astratte erano sempre accompagnate da musiche ‘comprensibili’: jazz o celebri classici. Fin dagli anni Trenta, le suite a colori di Fischinger sono state oggetto di ampia diffusione e di attento studio. Eppure ci mancano ancora versioni ‘certe’ di alcuni suoi film e non possediamo un elenco esauriente di tutte le animazioni pubblicitarie create negli anni Trenta.

Uno dei nuclei del Gosfilmofond è l’ex collezione del Reichsfilmarchiv. Varie copie di film di Fischinger girati nel magnifico Gasparcolor sono state recentemente individuate negli archivi russi. Alcune di esse erano state identificate decine di anni fa, ma nessuno si era preso la briga di confrontare le copie con quelle europee e americane. Quadrate (1934) è forse il film più raro. Ne sopravvivono solo pochi frammenti nella collezione Fischinger del Centre for Visual Music. Pura astrazione, l’opera fu messa al bando dalla Reichsfilmkammer. Forse rimase perfino incompiuta: l’assenza di una colonna sonora nei frammenti esistenti suffraga l’ipotesi. Ma la copia del Gosfilmofond, per quanto parziale, è sincronizzata con l’ouverture di Die lustigen Weiber von Widsor di Otto Nicolai (l’anno dopo Fischinger la userà per Komposition in Blau)…

The Pink Guards on Parade (1934) è una pubblicità per il dentifricio rosa Euthymol della Parke-Davis. Qui la parola chiave è ‘rosa’: questo piccolo film doveva essere a colori. Fischinger si divertì a padroneggiare l’animazione di oggetti e a ottenere un effetto stereoscopico su uno schermo piatto. Vera opera internazionale, Pink Guards fu girato a Berlino con pellicola Gevaert ricevuta dal Belgio e le copie furono realizzate a Londra, nuova sede della Gasparcolor. Vari elementi (colonna sonora, bobine di negativo, prove colore) sono conservati in diversi archivi, e ci sono stati due riusciti tentativi di ricostruzione compiuti rispettivamente da William Moritz nel 2001 e da Andrea Krämer nel 2014. Ma solo oggi possiamo contare su una vera copia Gasparcolor. Inoltre il materiale differisce leggermente dalle versioni ricostruite: per gli studiosi e gli specialisti del restauro c’è ancora da lavorare. Di Meluka gaar frem! non si sa praticamente niente, a parte il fatto che nel 1934-35 Fischinger stava lavorando ad alcuni cortometraggi pubblicitari, e uno di questi riguardava le sigarette Meluka. Il film fu probabilmente commissionato dal Danske Reklame Bureau. È un’altra piccola variazione sul tema del battaglione delle sigarette in marcia e riecheggia le innovazioni messe a punto per il celebre Muratti Greift Ein. Saranno necessarie ulteriori ricerche, ma nel frattempo possiamo goderci un’opera completamente sconosciuta del grande regista.

Tanz der Farben (1939) non è affatto un film perduto. Creato da Hans Fischinger, fratello minore di Oskar, è considerato l’ultimo film astratto realizzato nel Terzo Reich. Ed è un degno canto del cigno. Oskar stava sperimentando con i volumi e i materiali, e i suoi film erano dominati dalla componente grafica. Hans preferiva le linee sottili e gli angoli acuti, con l’effetto di produrre un movimento più brusco e nervoso, una ‘resistenza allo spazio’. Tanz der Farben assomiglia in effetti a un universo non figurativo governato da leggi in costante cambiamento. La copia del Gosfilmofond è singolare, perché di fatto riunisce tre copie che differiscono tra loro: Hans Fischinger stava sperimentando varie soluzioni cromatiche per la stessa sequenza musicale.

Peter Bagrov

Copia proveniente da

Da: Goslfilmofond per concessione di Stefan Fischinger