PODVIG RAZVEDČIKA

Boris Barnet

Scen.: Mihail Blejman, Konstantin Isaev, Mihail Makljarskij; F.: Daniil Demuckij; Scgf.: Moric Umanskij; Mu.: Dmitrij Klebanov, Oskar Sandler; Su.: Aleksandr Babij; Int.: Pavel Kadočnikov (agente Fedotov/Ekkert), Elena Izmajlova (Liza/Teresa Gouber, telegrafista), Amvrosij Bučma (Leščuk, agronomo), Sergej Petrov (Astahov, clandestino) Dmitrij Miljutenko (Berežnoj, provocatore), Sergej Martinson (Willie Pommer), Viktor Halatov (Fridrih Pommer), Valerija Draga (Frau Pommer) Pëtr Aržanov (Kaprovskij/ Shtübing), Boris Barnet (generale Kühn), M. Romanov (Rummelsburg), V. Ulesova (Nina); Prod.: Kievskaja kinostudija; Pri. pro.: 19 settem- bre 1947. 35mm. D.: 87’. Bn

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Dopo la mancata produzione de I lupi e gli agnelli da Ostrovskij, ultimo progetto di Protazanov a cui era stato invitato a partecipare, Barnet si vide assegnare la sceneggiatura su un agente sovietico mandato in missione nell’Ucraina occupata dai nazisti. È questa la cosiddetta “epocha malokartin’ja”, l’epoca di una scarsa produzione contrassegnata da norme ferree sulle scelte tematiche e dove assenza di conflitti, solennità, patriottismo, diventa- no parametri essenziali di una adeguata cinematografia. Accanto al consolidato genere storico biografico, appaiono sullo schermo eroi meno noti della guerra appena conclusasi.
Malgrado le resistenze iniziali, dovute allo scarso interesse per il soggetto e le ristrettezze degli Studi, Barnet cercò di infondere vita alla struttura rigida e statica della sceneggiatura riuscendo a confezionare un avvincente film d’avventura, allora acclamato dalla critica e dal pubblico, oggi ricordato come un classico. All’interno di una scenografia studiata nel dettaglio, con agili passaggi narrativi tra le varie ambientazioni, Barnet rende più veri i personaggi, ne tratteggia psicologia e contraddizioni, salvando figure altrimenti stereotipate. Oltre al felice esordio come tipico eroe del film d’azione di Pavel Kadočnikov (interprete, tra gli altri, di vari ruoli in Ivan il Terribile), emerge la personalità del generale Kühn, parte assunta da Barnet stesso a riprese già iniziate.

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