L’ASSALTO FATALE

Gerolamo Lo Savio


Sog. e sc.: Ugo Falena, Gerolamo Lo Savio. Cast: Ettore Berti (il banchiere Dorsani), Paola Monti (Regina d’Arnano), Agesilao Greco (Guido), E. Pini. Prod.: Film d’Arte Italiana; 35mm. L. or.: 730 m. D.: 34’ a 16 f/s.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Sia il soggetto sia la sceneggiatura del film sono stati scritti, a quattro mani, dai due principali protagonisti della FAI: Gerolamo Lo Savio e Ugo Falena. Anche per ciò che riguarda la stesura di tali testi, vi era una sorta di distribuzione dei compiti tra i due, che già si avvicendavano alla regia. Lo Savio si occupò della stesura di tre sole sceneggiature, due delle quali scritte, nel 1913, insieme a Falena (Armi e amori e L’assalto fatale). Quest’ultimo, invece, negli anni di permanenza alla Film d’Arte, realizzò almeno 18 tra riduzioni, soggetti e sceneggiature, confermandosi l’autore più prolifico che la FAI abbia mai avuto. D’altra parte, Falena, prima di lavorare per il cinema, era già uno stimato regista e autore di famose pièces teatrali, mentre Lo Savio era principalmente un avvocato. Il film ebbe un notevole successo e la critica lo definì un capolavoro. «Ricordo il grande film d’arte: L’assalto fatale che è un vero capolavoro, impeccabile la esecuzione nei suoi più minuti particolari, impeccabile la interpretazione degli artisti tutti.» (Di Fazio, «L’illustrazione Cinematografica», 2-25/8/1913)

Al film partecipa anche, nella sua unica apparizione cinematografica, Agesilao Greco (1867-1963), uno tra i maggiori campioni italiani di scherma, che darà modo di ammirare le sue prodezze nell’assalto fatale. La copia è stata restaurata a partire dal negativo originale nitrato, ritrovato alla Cinémathèque Française. Parzialmente incompleta – manca un solo quadro, il 22° – essa era priva di didascalie, che sono state ricostruite grazie al ritrovamento della sceneggiatura originale del film, conservata presso la Bibliothèque Nationale de France, Département des Arts du Spectacle, e tradotte in italiano.

Alessia Navantieri, Michele Canosa

 

Copia proveniente da

Restauro realizzato da

Restaurato presso L’Immagine Ritrovata