LA SOURIANTE MADAME BEUDET

Germaine Dulac

Sog.: dall’omonimo lavoro teatrale di Denys Amiel e André Obey; Scen.: André Obey; F.: A. Merrin; Scgf.: M. Delattre; Int.: Germaine Dermoz (Madame Beudet), Alexandre Arquillière (Monsieur Beudet), Jean d’Yd (Monsieur Labas), Madeleine Guitty (Madame Lebas), Yvette Grisier (cameriera), Raoul Paoli (giocatore di tennis), Thirard (auditore); Prod.: Charles Delac e Marcel Vandal (Film d’Art) 35mm. L.: 773 m. D.: 38’ a 18 f/s. Bn.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

La Souriante Madame Beudet è considerato il capolavoro “impressionista” della Dulac. Tratto da un’omonima opera teatrale di avanguardia scritta dall’appassionato di musica e saggista sportivo André Obey, il film presenta la “vita interiore” di una giovane donna moderna che sogna di fuggire da un matrimonio oppressivo. Il suo punto di vista femminile e il suo desiderio di esplorare la vita moderna vengono trasmessi con gesti, movimenti, ritmi ed effetti tecnici innovativi. La Dulac inserisce anche riferimenti a Baudelaire, Debussy e alla pittura preraffaellita, suggerendo un paragone tra le potenzialità espressive di questo nuovo strumento e quelle di altre arti.

Tami Williams

Copia proveniente da