JANKEN MUSUME

Toshio Sugie

[Ragazze agitate] · T. alt.: Janken Girls. Sog.: dal romanzo omonimo di Minoru Nakano. Scen.: Naoyuki Hatta. F.: Taiichi Kankura. M.: Koichi Iwashita. Scgf.: Shinobu Muraki. Mus.: Hachiro Matsui. Int.: Hibari Misora (Ruri Asami), Chiemi Eri (Yumi Chiaki), Izumi Yukimura (Hinagiku), Shinji Yamada (Matabei Saito), Tatsuji Ehara (Seiji Mori), Chieko Naniwa (Oshin), Minoru Takada (Kamezawa, un maestro), Yoshie Minami (Kinuko, la madre di Yumi), Yoshio Kosugi (Komei, il padre di Yumi), Sadako Sawamura (Oinu). Prod.: Sadao Sugihara, Tsujin Fukushima per Toho · 35mm. Col.

 

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Girata in Eastmancolor, questa gioiosa commedia musicale era la quinta produzione a colori della Toho, che all’epoca primeggiava nel musical d’ispirazione hollywoodiana, e fu il suo più grande successo commerciale di quell’anno. Le tre attrici principali, Hibari Misora, Chiemi Eri e Izumi Yukimura, apparirono anche in due film successivi e furono ribattezzate sannin musume (“le tre ragazze”). Tratto da un noto romanzo di Minoru Nakano uscito a puntate sul settimanale “Heibon Shukan”, il film mette in scena canzoni, danze, riferimenti alla cultura popolare e un misto di amicizia e romanticismo, tanto da essere considerato il prototipo del moderno idol film.
Questo genere di film era estremamente popolare, soprattutto tra il giovane pubblico femminile. Anche se all’epoca Donald Richie lo liquidò definendolo “assolutamente superficiale”, Michael Raine ne ha lodato la “delirante riflessività” in tempi di rapidi cambiamenti sociali. Il film, scrive Raine, “ammorbidisce le contraddizioni tra i cosiddetti valori ‘tradizionali’ e una cultura ‘americanizzata’ di massa”. Per il critico Brian Camp il film “è una splendida esibizione di cinema a colori e scenografie”. Ragazze agitate fu parzialmente girato in esterni nell’antica capitale Kyoto; Sugie vi appare in uno spiritoso cammeo nei panni del regista del film in costume alle cui riprese le ragazze assistono visitando la città.

 

 

Copia proveniente da