COME BACK, AFRICA

Lionel Rogosin

Scen.: Lionel Rogosin, Bloke Modisane, Lewis Nkosi; F.: Ernest Artaria, Emil Knebel; M.: Carl Lerner; Mu.: Chatur Lal; Su.: Walter Wettler; Int.: Zacharia Mgabi, Vinah Bendile, Miriam Makeba, Arnold, Aunty, Dube-Dube, George Malebye, Marumu, Morris Hugh, Hazel Futa, Lewis Nkosi, Bloke Modisane, Can Themba, Myrtle Berman; Prod.: Lionel Rogosin per Lionel Rogosin Films 35mm. L.: 2416 m. D.: 89’. Bn.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Dovendo produrre Come Back, Africa, sapevo di dover prendere alcune decisioni inconciliabili. O mostrare la vera situazione del Sud Africa, che le autorità ovviamente non volevano vedere rappresentata, o cercare la massima qualità estetica e tecnica possibile. Ho deciso che la cosa più importante fosse offrire un ritratto fedele della situazione. Di conseguenza, è stato necessario lavorare in segreto accettando i molti e dolorosi compromessi che ne sarebbero derivati, dato che la segretezza delle operazioni non si concilia affatto con la meticolosità necessaria a produrre un lavoro tecnicamente ineccepibile. Tuttavia, ho deciso che questo

doveva essere un film incentrato essenzialmente sulle condizioni di vita che esistono nell’Unione del Sud Africa sotto la spietata politica dell’attuale regime. E questo, già di per sé, è un obiettivo nobile a cui aspirare.

Lionel Rogosin, Film Culture, Summer 1960

Copia proveniente da

Il restauro è stato voluto dagli eredi di Lionel Rogosin e promosso dalla Fondazione Officina Cinema Sud Est e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e di Fabrica ed eseguito della Cineteca del Comune di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata nel 2004, a partire dei negativi originali, da un interpositivo e da un controtipo negativo dell’epoca conservati presso l’Anthology Film Archive di New York e il British Film Institue-National Film and Television Archive di Londra