Seas Beneath

John Ford

T. it.: Dominatori del mare; T. alt.: In fondo ai mari; Sog.: Cmdr. James Parker, USN (Ret’d); Scen.: Dudley Nichols; F.: Joseph H. August; Mo.: Frank E. Hull; Int.: George O’Brien (Comandante Bob Kingsley, USN), Marion Lessing (Anna M. Von Steuben), Warren Hymer (“Lug” Kaufman), William Collier Sr. (“Mugs” O’Flaherty), John Loder (Franz Schilling), Walter C. Kelly (capo Mike Costello), Walter McGrail (Joe Cobb), Henry Victor (Ernst Von Steuben, comandante del sottomarino 172), Mona Maris (Lolita), Larry Kent (tenente McGregor), Gaylord Pendleton (portabandiera Dick Cabot), Nat Pendleton (“Butch” Wagner), Harry Tennbrook (Winkler), Terry Ray (Reilly), Hans Furberg (Fritz Kampf, secondo ufficiale del U-172), Ferdinand Schumann-Heink (Adolph Brucker, ingegnere del U-172), Francis Ford (capitano Trawler), Kurt Furberg (Hoffman), Ben Hall (Harrigan), Harry Weil (Jevinsky), Maurice Murphy (Merkel); Prod.: William Fox; Pri. pro.: 30 gennaio 1931. 35mm. D.: 99’. Bn.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

La crescente passione di Ford per la U.S. Navy, evidente in Salute, si espresse nuovamente in Men Without Women (Il sottomarino, 1930), storia di un equipaggio intrappolato in un sottomarino in tempo di pace, e Seas Beneath (1931), film semiserio su una battaglia navale durante la Prima guerra mondiale (nel 1934 Ford fu promosso capitano di corvetta nella Riserva navale e in seguito divenne contrammiraglio). Interpretato dal fidato attore del muto George O’Brien, la cui carriera nel sonoro declinò presto, impantanandosi in western di serie B, Seas Beneath va oggi ricordato principalmente per le lunghe sequenze marittime. Il realismo semidocumentario di questo film girato agli inizi del sonoro è sorprendente: Ford e il suo formidabile direttore della fotografia Joseph H. August rendono vividamente l’atmosfera della vita quotidiana su una vera imbarcazione militare e l’estenuante tensione del conflitto navale dal punto di vista dei marinai.
O’Brien, presenza fisica di forza sicura ma spesso un po’ rigido nei dialoghi, sembra qui più a suo agio che in altri film sonori, forse grazie allo stile rapido ma efficace delle riprese. Qui è il comandante di una Q-Boat, una nave civetta camuffata da goletta mercantile per trarre in inganno un sottomarino tedesco. Nonostante la prevalente insulsaggine delle parti relative alle donne-spia, Seas Beneath resta godibile grazie alla viva sensazione di trovarsi lì con il gioviale O’Brien e il suo eccentrico equipaggio di irregolari fordiani. Le scene di combattimento si segnalano per la mancanza di sciovinismo e per il cameratismo tra nemici che caratterizza i film di Ford. L’ultima malinconica inquadratura ricorda i finali di film peraltro molto diversi come Hangman’s House e The Searchers.

“Quelle scene [la sequenza del rifornimento in mare] erano buone, e anche le scene di battaglia lo erano, ma il soggetto era davvero brutto; era proprio un lavoraccio, e non si poteva far nulla con quella ragazza [Marion Lessing]. Poi, in seguito, lo montarono in modo orribile”.
(Ford in John Ford di Peter Bogdanovich)

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