Cambiare per ritrovarsi: Il Cinema Ritrovato per l’ambiente

Il Cinema Ritrovato vuole cambiare
Una manifestazione culturale ha il compito di promuovere un cambiamento che riguarda la collettività.

Il Cinema Ritrovato deve cambiare
Non dall’oggi al domani, per imitazione, ma con il coinvolgimento di professionisti qualificati. Intervenendo direttamente sulle criticità riscontrate davanti e dietro allo schermo.

Il Cinema Ritrovato sta già cambiando
L’edizione 2022 punterà alla carbon neutrality e alla riforestazione. L’edizione 2022 sarà quella che determinerà le concrete azioni da attuare insieme, da adesso in poi, per diventare veramente green, grazie all’analisi di zeroCO2. Non si parla solo di chi organizza il festival, ma di una vera sinergia tra spettatori, ospiti, addetti ai lavori per rendere questo cambiamento reale.

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Quest’anno vogliamo dedicare un impegno ancora maggiore a un obiettivo che ci sta molto a cuore: ridurre il più possibile l’impatto del festival sull’ambiente e rendere il nostro “paradiso dei cinefili” sempre più green.
Crediamo infatti necessario assumerci la responsabilità di tutelare il più possibile l’ambiente che ci circonda e ci ospita, sia nei piccoli gesti quotidiani, sia quando si tratta di mettere in piedi un grande evento, come un festival di cinema.
Per questo abbiamo applicato delle migliorie ai materiali che utilizzeremo e individuato alcune buone pratiche da mettere in campo durante la prossima edizione del festival. Un piccolo passo, il nostro, e una richiesta a voi, spettatori e frequentatori del festival, di aiutarci a essere più sostenibili, perché il futuro possiamo migliorarlo soltanto impegnandoci insieme.

 

UN FESTIVAL PIÙ GREEN

1) La qualità della carta. I supporti cartacei del Cinema Ritrovato (programma e catalogo del festival) e le cartoline che accompagnano le proiezioni in Piazza Maggiore saranno stampati su carta certificata FSC a basso impatto ambientale.

2) La quantità di carta. La quantità di programmi e materiali promozionali sarà ridotta notevolmente rispetto alle scorse edizioni:

  • i pre-programmi del festival: nel 2022 abbiamo ridotto le copie del 67%, rispetto al 2019;
  • i programmi del festival: nel 2022 abbiamo ridotto le copie del 60% rispetto al 2019;
  • i programmi di Sotto le stelle del cinema: nel 2022 abbiamo ridotto le copie del 65% rispetto al 2019.

Si potrà accedere a tutte le informazioni utili online tramite i QR Code stampati sui pannelli promozionali presenti nelle aree del festival.

3) Valorizzazione dei materiali di scarto. È stata riavviata la partnership speciale con Gomito a gomito, sartoria socialmente responsabile che propone attività dignitose e retribuite ai detenuti del Carcere di Bologna. L’anno scorso, i materiali di comunicazione in plastica e pvc sono tornati a vivere sotto forma di borse dall’esclusivo design. In vista della nuova edizione, le detenute della sezione femminile del carcere realizzeranno borse e pochette a partire da stoffa di risulta; le borse saranno impreziosite da alcuni fotogrammi di pellicola provenienti dagli scarti delle lavorazioni di restauro del laboratorio L’immagine Ritrovata.

4) Auto elettriche e ibride. Già da qualche anno il festival ha sostituito il parco macchine utilizzato per gli spostamenti degli ospiti con automobili più sostenibili. Quest’anno utilizzeremo due auto elettriche e due ibride (alimentate da due colonnine allestite in Piazzetta Magnani).

 

BUONE PRATICHE

1) Acqua plastic free. Per abbattere l’utilizzo di contenitori di plastica, negli spazi del festival saranno installati appositi distributori di acqua potabile: in Piazzetta Pasolini, sarà allestita la Casetta dell’acqua messa a disposizione da Hera; in tutte le sale del festival saranno presenti appositi dispenser.
Vi chiediamo di utilizzare le vostre borracce; se non ne siete provvisti, potrete acquistare le borracce ufficiali del Cinema Ritrovato presso i punti vendita del festival.

2) Cibo plastic free. Il Cameo, il punto di ristoro di Piazzetta Pasolini, e gli stand del Mercato Ritrovato – ottimi per una pausa tra una proiezione e l’altra, per aperitivo, il pranzo e la cena -, offriranno cibo proveniente dai circuiti locali e prodotti freschi di stagione, con in aggiunta alternative vegetariane, e utilizzeranno soltanto confezioni e contenitori compostabili.
Per lo staff della Cineteca di Bologna e quello del festival, è previsto quest’anno un servizio mensa a cura del laboratorio artigianale Pasto nomade. I pasti che dovessero avanzare saranno donati al Centro di Accoglienza Rostom, che si occupa di aiutare persone senza dimora e con bisogni urgenti.

3) Sempre a proposito di cibo, segnaliamo alcune app contro lo spreco alimentare, pratiche e virtuose, dopo un’intensa giornata di visioni:

4) Differenziata. Su tutte le aree interessate dal festival non mancheranno i bidoni specializzati per i rifiuti, in modo da ridurre al minimo la produzione di indifferenziata. Il tutto in collaborazione con Gruppo Hera.

5)  Recupero e riuso. Attorno alle attività di un festival circola una vasta quantità di cancelleria e piccoli oggetti di quotidiana utilità: carpette, penne, badge… Quest’anno chiediamo il vostro supporto per contenere la proliferazione di questi oggetti e agevolarne il riuso. Ad esempio, a fine festival sarà possibile restituire il proprio laccetto porta-badge, lasciandolo in appositi cestoni, in modo da non disperderlo nell’ambiente e permetterci di riutilizzarlo per la prossima edizione.


TRASPORTI

1) Treno. Volete raggiungere Bologna per il festival? Se le distanze non sono proibitive e potete evitare di muovervi in aereo, tra automobile e treno il nostro consiglio è senza dubbio quello di optare per il secondo. Il treno è infatti in assoluto il mezzo più ecologico, con una produzione di CO2 fino al 91% inferiore rispetto ai mezzi più inquinanti. E per i possessori di biglietto regionale Trenitalia Tper diretto a Bologna, l’accredito al festival è ridotto!

2) Bike-sharing e noleggio bici. Bologna è una città accogliente e ridotta nelle dimensioni: le distanze tra i luoghi del festival si coprono facilmente e in poco tempo, anche a piedi. Per chi volesse “una marcia in più”, segnaliamo:

  • RideMovi, servizio di bike-sharing del Comune di Bologna attivo 24 ore su 24 in varie zone della città, accessibile tramite apposita app;
  • la possibilità di prendere a noleggio una bicicletta o un monopattino elettrico, presso varie strutture sul territorio cittadino. Scopri quali.

3) Autobus. Per coprire distanze maggiori e muoversi liberamente per la città, un’altra opzione più ecologica e pratica dell’automobile è l’autobus. Anche per gli abbonati annuali Tper, l’accredito al festival è ridotto!