OSIRIDE
F.: Marcello Masciocchi; Mu.: Franco Potenza; Prod.: Corona Cinematografica 35mm. D.: 13’. Col
Scheda Film
Sembra un nome d’arte, ma Osiride Pevarello mostra la carta d’identità per sedare ogni dubbio residuo: così si chiama, all’anagrafe di Padova. Nome d’arte, invece, doveva essere quello adottato in una delle tappe della sua vita da circense, se la leggenda corrisponde a realtà: Zampanò, prima della Strada di Fellini. Osiride ha fatto parte per davvero di quel caravanserraglio di tipi unici che banchetta nel mondo felliniano. E come caratterista ha lavorato con moltissimi altri (Lattuada, Leone, Brass, D’Amato. Lizzani, Bava, Steno…), portando la figura massiccia e il faccione burbero in quel cinema italiano che oggi non esiste più. Osiride vive con la famiglia in una roulotte, e si arrangia benissimo. Persona e personaggio abitano lo stesso corpo, straripante di energia e di umanità.
Andrea Meneghelli