Buster Keaton!

Se lo dice Buster Keaton, c’è da fidarsi: mai il pubblico aveva riso quanto con Hard Luck (Fortuna avversa, 1921). E così, nel settimo anno del Progetto Keaton al Cinema Ritrovato, festeggiamo il centenario di questo cortometraggio a lungo considerato perduto, e poi troppo spesso visto incompleto. Ritroviamo ‘Fatty’ Arbuckle in due cortometraggi interpretati da Keaton con il suo maestro e mentore: Oh Doctor! (1917) e Back Stage (1919). Poi c’è il primo lungometraggio diretto da Keaton nel 1923: The Three Ages, nato come una parodia di Intolerance di D.W. Griffith, è la storia di un corteggiamento, raccontata attraverso tre epoche diverse con gli stessi attori. E, infine, se è vero che Keaton è l’“architetto dadaista” per eccellenza, come lo definì Gilles Deleuze per la sua predilezione per macchine e invenzioni che sfuggono al controllo, The Electric House (1922) ci mostrerà come egli sia anche un (falso) ingegnere di grande fantasia e indubbio talento.
A cura di Cecilia Cenciarelli