Ven

30/06

Cinema Lumière - Sala Scorsese > 16:00

LA VIE COMMENCE DEMAIN

Nicole Vedrès
Introduced by

Laurent Vedrès, figlio della regista

Info sulla
Proiezione

Venerdì 30/06/2017
16:00

Sottotitoli

Versione originale con sottotitoli

Modalità di ingresso

Tariffe del Festival

DÉSORDRE

Scheda Film

La Parigi del dopoguerra, in particolare quella del quartiere di Saint-Germain-des-Prés alla fine degli anni Quaranta, in pieno fermento creativo e intellettuale. Il documentario accompagna il processo di emancipazione della gioventù parigina, un percorso che passa attraverso la chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre, i caffè e le cantine di Saint-Germain, luoghi mitici come il Café de Flore, Les Deux Magots, La Hune, Le Tabou, il Club Saint-Germain, La Rose Rouge e il Vieux Colombier, e che coincide con la scoperta del be-bop e di Claude Luter, del jazz di New Orleans e di Boris Vian, delle poesie di Prévert e dei romanzi di Camus, del movimento lettrista capitanato da Gabriel Pomerand e della filosofia di Sartre. Svolgendosi di volta in volta sul filo degli incontri avvenuti, Désordre annovera, in quella sorta di moderna giungla che esso rappresenta, personalità tra loro anche diversissime, avvicinate al momento giusto da Jacques Baratier.

“Quanti nomi! Sarà un altro film fallito come i film con le star”. Voce off, apertura del film. E su una lavagna, tracciati con il gesso: Orson Welles, Sophie Desmarets, Roger Pierre, Juliette Greco, Gabriel Pomerand, Diane de Riaz, Pagliero, Nicole Vedrès, Simone de Beauvoir, Jacques Audiberti, Jean Cocteau, Paul Guth, Jean Genet, ecc. E una canzone di Raymond Queneau. Un film su Saint-Germain-des-Prés.

Émilie Cauquy

Cast and Credits

Scen: Jacques Baratier. F.: André Bac. M: Marie-François Thomas, Néna Baratier. Mus.: Boris Vian, Alain Vian, Claude Luter, Joseph Kosma. Prod.: Les Films Jacques Baratier, Argos Films.16mm. D.: 18’. Bn. 

LA VIE COMMENCE DEMAIN

Scheda Film

Un giornalista segue un giovane provinciale per condurre un’inchiesta sulla vita di domani. “Un reportage sulla vita adesso. Nel 1950. Interrogare un certo numero di persone, come si fa adesso in televisione. Rivolgersi a persone competenti, in altri termini a personaggi noti” (Nicole Vedrès nella trasmissione Portrait de Nicole Vedrès, 1964).

“Forse bisogna semplicemente […] considerare [l’intelligenza] una categoria dell’estetica, a partire dalla quale è possibile stabilire che il cinema non è solo erede del romanzo o del teatro o, più raramente, della poesia. Che esso può anche discendere dal saggio – e che evidentemente, come in libreria, possono esserci pessimi saggi. Tutto ciò, oggi, sembra banale, ma prima di Paris 1900 e di La Vie commence demain non lo era affatto” (Chris Marker, Marker Mémoire, programma della Cinémathèque française, gennaio-febbraio 1998).

Il titolo s’ispira al libro, pubblicato nel 1947, di André Labarthe (1902-1967), che compare nel film.

Émilie Cauquy

Cast and Credits

Scen.: Nicole Vedrès. F.: Fred Langenfeld, Pierre Levent, André Bac, Maurice Pecqueux. M.: Marinette Cadix. Mus.: Darius Milhaud, Guy Bernard. Int.: Jean-Pierre Aumont (il giovane provinciale), André Labarthe, Jean-Paul Sartre, Daniel Lagache, Frédéric Joliot-Curie, Jean Rostand, Le Corbusier, Pablo Picasso, André Gide, Jacques Prévert (se stessi). Prod.: Armand Rubin, Cinéma Production 35mm. D.: 87’. Bn.