Jubal

Delmer Daves

T. it.: Vento di terre lontane; Sog.: dal romanzo di Paul Wellman; Scen.: Russell S. Hughes, Delmer Daves; F.: Charles Lawton Jr.; Mo.: Albert Clark; Scgf.: Louis Diage; Mu.: David Raksin; Su.: John P. Livadary, Harry Smith; Int.: Glenn Ford (Jubal Troop), Ernest Borgnine (Shep Horgan), Rod Steiger (‘Pinky’ Pinkum), Valerie French (Mae Horgan), Felicia Farr (Naomi Hoktor), Basil Ruysdael (Shem Hoktor), Noah Berry Jr. (Sam, Horgan Rider), Charles Bronson (Reb Haislipp), John Dierkes (Carson, Horgan Rider), Jack Elam (McCoy, Bar 8 Rider), Robert Burton (Dottor Grant); Prod.: William Fadiman per Columbia Pictures Corporation; Pri. pro.: 6 aprile 1956. 35mm. D.: 101’. Col.

 

 

 

 

 

 

 

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Dopo l’enfatico e sopravvalutato Broken Arrow (L’amante indiana), Delmer Daves realizzò una serie di western interessanti e sottovalutati. Il fosco dramma umorale di Jubal si ispira evidentemente a Otello, ma è meno fedele al testo shakespeariano di quanto lo siano alle proprie fonti di ispirazione il western italiano Quella sporca storia nel west o il film di gangster britannico Joe MacBeth. Glenn Ford è un reietto, rifiutato perfino dalla propria madre (che lo ritiene responsabile della morte per annegamento del padre), accolto dall’ingenuo ma rispettabile proprietario di un ranch, interpretato da un Ernest Borgnine memore del suo ruolo in Marty. Ma quando Ford insegna al timido Borgnine come essere più intraprendente con la moglie (Valerie French), l’infido Rod Steiger fa del suo meglio perché sembri che la donna stia cercando di sedurre Ford. Mentre quest’ultimo si trova costretto a sparare all’amico Borgnine, il neo-Iago Steiger violenta e picchia selvaggiamente la French con l’intenzione di far ricadere la colpa su Ford e di scatenare così un linciaggio. Il West polveroso e realistico di Daves e i paesaggi su schermo panoramico fanno da sfondo perfetto a questa storia tesa e pesantemente fatalistica. Alla fine le ultime parole della French salvano la vita a Ford, ma dopo essersi vendicato di Steiger per il nostro eroe è come se ogni passione si fosse spenta.

Kim Newman, Jubal, in The BFI Companion to the Western, a cura di Edward Buscombe, British Film Institute, London 1993

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