Zapomnite ikh litsa

Ivan Mutanov

T. alt. Prestouplenie grajdanina Sourkava; Scen.: Alexandre Krein, Naum Loiter, Ivan Mutanov; F.: Boris (Benzion) Monastyrski; Scgf.: Valentina Khmeliova; Op.: Leonid Varlamov; Ass. op.: V. Eisberg; Int.: A. Guénine (l’operaio e inventore Nahum Beïtchik), Vassili Bokariov (il capomastro Sourkov), A. Douletov (Kouzma), K. Iastrebitski (l’imprenditore privato Lopatine), E. Bondina (sua moglie), T. Sokolovskaïa (Nadia, la loro figlia adottiva), Nikolaï Akimov (il capo contabile della fabbrica), Stepanov , V. Snejinskaïa; Prod.: GTK, Distr.: Soyouzkino; Pri. pro.: 14 maggio 1931. 35mm. L.: 2003 m. D.: 80’ a 22 f/s. Bn.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Il film si svolge in una conceria. Un giovane ebreo mette a punto un apparecchio che permette di meccanizzare il lavoro. Ma altri operai rompono la macchina, su istigazione di un concorrente privato che utilizza l’antisemitismo diffuso per fargli lasciare la fabbrica. La cellula del Komsomol giunge in tempo a fermare le rappresaglie contro il giovane Beïtchik. La sceneggiatura rispondeva alla domanda di opere cinematografiche per la campagna di lotta contro l’antise-mitismo avviata nel 1927 in seguito a numerosi crimini perpetrati nelle fabbriche contro degli operai ebrei. Fu co-scritta da Naum Loiter, ex assistente di Meyerhold, e regista del teatro del Proletkult, che diresse in seguito il teatro ebraico di Kharkov, e Alexandre Krein (più conosciuto sotto il nome di Kron), che debuttava come drammaturgo. Riprendendo numerosi elementi da casi eclatanti, fino al nome del personaggio principale che ricorda quello di una delle vittime, così come i temi trattati dalla stampa e le brochure pubblicate nel quadro di questa campagna, la sceneggiatura e poi il film provocarono tuttavia delle preoccupazioni alla censura, in ragione soprattutto del ruolo troppo passivo accordato al Partito.

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