PADRE

Gino Zaccaria, Dante Testa


Supervisione: Giovanni Pastrone. F.: Giovanni Tomatis. Eff. Sp.: Segundo de Chomón. Cast.: Ermete Zacconi (Andrea Vivanti), Lydia Quaranta (Lidia Vivanti), Dante Testa (Tonio), Giovanni Casaleggio (Evaristo Marni), Febo Mari (Roberto), signor Ravel, Valentina Frascaroli. Prod.: Itala Film; 35mm. L. or.: 1034 m. L.: 895 m. D.: 50’ a 16 f/s.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Autentico mostro sacro del teatro italiano, Ermete Zacconi venne invitato da Giovanni Pastrone ad apparire sullo schermo. E, attratto anche dal generoso contratto offertogli dal produttore torinese, accettò di interpretare due film, Padre e Lo scomparso. Padre, alla cui direzione artistica si alternarono Gino Zaccaria e Dante Testa, sotto l’occhio vigile di Pastrone, è il classico veicolo per un grande mattatore della scena, come era appunto Zacconi, il quale immise nello sfortunato protagonista di questa patetica vicenda tutto l’impeto delle sue interpretazioni teatrali, non privandosi dei tic, dei tremolii, delle calcolate pause e successivi slanci, tipici della sua prepotente personalità artistica. In taluni momenti sembra addirittura chiedere di partecipare al dolore del personaggio che interpreta. Il film fu un grandissimo successo, in Italia ed all’estero. Sul volume di Bernardini e Martinelli, Il cinema muto italiano. 1912, seconda parte, sono riportati brani di critiche italiane, francesi, spagnole, inglesi, americane, tutte inneggianti all’eccellenza dell’interprete: «Spontaneo» («La Vita Cinematografica»), «Assolutamente naturale» («La Cinematografia Italiana ed Estera»), «sublime» («Le cinéma et l’écho du cinéma réunis»), «Masterly» («The Bioscope»), «Identificatiòn del sentimeinto artistico con la realidad» («Arte y Cinematografia), «His acting give dignity to the whole presentation» («The Moving Picture World»).

Vittorio Martinelli

 

Copia proveniente da

Restauro realizzato da
Restauro eseguito dal Nedelands Filmmuseum, basato su un nitrato olandese (754 metri) e un nitrato incompleto proveniente dalla Scuola Nazionale di Cinema – Cineteca Nazionale