La Danse du flambeau

Jules de Froberville

Int.: Tamara Karsavina; Prod.: Les Films du Lion 35mm. L.: 31 m. Bn

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

A marzo Pathé lancia “la cronaca degli ultimi avvenimenti”, il primo cinegiornale. Il “Pathé-Journal” – e il rapido susseguirsi dei prodotti delle altre case concorrenti – assicurano per decenni ai film d’attualità e agli altri generi dal vero un posto saldo nel programma dei cinema, anche dopo l’arrivo del lungometraggio. Non abbiamo trovato la scatola con scritto sopra “Pathé Journal No. 1”, ma sono sufficienti altri film per una cronaca delle novità del 1909.

La prima stagione parigina dei Ballets Russes!

Le scene di danza dei Ballets Russes, scovati nel CNC, sono un vero e proprio evento: sono infatti le uniche riprese di solisti della compagnia di Sergej Diaghilev durante la loro trionfale prima stagione parigina del 1909. È stato uno dei più grandi avvenimenti culturali dell’epoca. Si possono vedere Tamara Karsavina, partner di Vaslav Nijinsky fino al 1913, così come Alexandra Baldina e Theodore Kosloff (probabilmente il secondo cast al posto di Karsavina / Nijinsky in Les Sylphides). Per i documenti dobbiamo ringraziare il produttore Jules de Froberville la cui ditta “Les Films du Lion”, secondo la filmografia fornita da Eric Loné, ha fatto uscire nei due anni (1908-1910) della sua breve attività all’incirca 200 titoli.

L’aviazione e la prima ripresa aerea!

Nel 1909 i fratelli-aviatori Wright si trovano in tournée per l’Europa e la loro ripresa aerea fatta del volo su Roma del 24 aprile 1909 vale come una prima. Accompagnati da un grosso clamore di stampa, avvengono i primi spettacoli aerei, a Reims in agosto e a settembre a Brescia, eventi “Open Air” spettacolari davanti al pubblico, tra cui molti nobili, militari e celebrità del mondo della cultura. Franz Kafka, in compagnia di Otto e Max Brod, è presente a Brescia e vede come “Gabriele D’Annunzio, piccolo e debole, danza apparentemente timido davanti al conte Oldofredi” e come “dalla tribuna oltre il parapetto sporge il viso massiccio di Puccini” (F. Kafka, Die Aeroplane von Brescia, in “Bohemia”, n. 269, 29 settembre 1909).
Henri Bousquet riferisce che il film Pathé di sei minuti sulla prima traversata aerea della Manica da parte di Blériot (il 25 luglio 1909) lo si poteva già vedere nella stessa serata nel cinema “Pathé Omnia” di Parigi. L’efficace racconto di questo film mette in evidenza una volta di più in che misura le trasformazioni formali adoperate nel film dal vero precedevano quelle delle generi di finzione.

Faits divers: Futurismo! Montessori! Joyce apre un cinema a Dublino!

Cent’anni dopo risulta evidente che gli aeroplani del 1909 siano più strettamente imparentati con gli aquiloni giocattolo e con le biciclette che con gli aerei di oggi, ma non ci sono dubbi, la nascente aviazione (così come la cinematografia) ha ispirato lo slogan del futurismo “Velocità, dinamica, tecnica, guerra!”. Con un poliziotto futurista in moto accelerato, celebriamo l’apparizione del manifesto futurista di Filippo Tommaso Marinetti nel febbraio del 1909 a Bologna e a Parigi. Dall’Italia arriva anche un antidoto a questa avanguardia nemica della donna e imbevuta di guerra: la pedagogia moderna. La dottoressa Maria Montessori pubblica nel 1909 sulla base del proprio lavoro sociale la prima versione della sua opera pionieristica Il metodo della pedagogia scientifica. A lei è dedicata la penetrante serie di ritratti di bambini in Concorso di bellezza fra bambini a cui si abbina in modo straordinariamente fortuito L’Asilo nido per bambini (Une pouponnière à Paris). Quest’ultimo era uno dei film in programma il 20 dicembre 1909 per l’inaugurazione del cinema “Volta” a Dublino. L’iniziatore di questa impresa senza successo – il “Volta” fu venduto in perdita già nel giugno del 1910 – era James Joyce, un entusiasta del cinema che sperava di poter migliorare le proprie modeste entrate da professore d’inglese a Trieste.

Il debutto della star di cinema!

Incredibile, ma a volte ci sono delle risposte chiare a delle domande importanti. Domanda: Chi è stata la prima Star del cinema e quando? Risposta: Cretinetti, 1909. André Deed aveva lasciato la Francia e la casa Pathé alla fine del 1908. Nel 1909 gira per la Itala 28 film i cui titoli contengono tutti Cretinetti come protagonista principale. Altre stelle nascenti sono entrate nel business (tra cui Sarah Duhamel, Prince, Stacia Napierkowska e Max Linder), ma la loro apparizione sul mercato con nome e personaggio fisso avviene solo in seguito, imitando il modello di Cretinetti. Linder, che viene già pagato profumatamente dalla Pathé per le sue sceneggiature e film, girerà nel 1909 solo undici film e in nessun titolo viene riportato il nome Max. Non è neanche arrivato ad essere sempre “Max il dandy” ma può ancora apparire come un giovane ragazzo (Amoureux de la femme à barbe).
Contemporaneamente al comico, fa il suo debutto anche la diva. Da Psyche e Cleopatra fino ad Antinea – i ruoli orientalizzanti ed ellenizzanti dell’attrice (ed ex-danzatrice) Stacia Napierkowska sembrano copiati direttamente dai ruoli del repertorio dei Ballets Russes.

Mariann Lewinsky

Copia proveniente da