LA CASA DEL FUOCO

Anna Lajolo, Guido Lombardi

D.: 25’ a 24 f/s. Bn

info_outline
T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

“Mi piace iniziare da una cosa che ho visto, così, guardando semplicemente per vedere, ma che contiene in sé la possibilità di una trasformazione, di un’esistenza, perché è la vitalità dell’immaginazione che continua la realtà.

Così La casa del fuoco è un film sulla rivendicazione: una situazione reale si trasforma in una condizione più umana. Il film è fatto di immagini mancanti, inesistenti”. (Sirio Luginbühl, in Lo schermo negato. Cronache del cinema italiano non ufficiale, a.c. di Sirio Luginbühl e Raffaele Perrotta, Shakespeare & Co., 1976)

Copia proveniente da

Copia depositata dagli autori